Nelle ultime 24 ore sono stati registrati già sette casi simili: l’ASL della Toscana ha confermato l’epatite acuta pediatrica di origine sconosciuta, ad un bimbo di soli 3 anni.
Il paziente, un piccolo di poco più di tre anni, è stato trasportato con urgenza da Prato all’ospedale Bambino Gesù nel pomeriggio di ieri, dove é ancora ricoverato in gravissime condizioni. Ancor prima di raggiungere l’ospedale nella capitale, era ricoverato in rianimazione al Meyer di Prato.
Attualmente sono stati segnalati già sette casi di epatite di “natura da definire” fra bambini, da varie parti d’Italia.
In questo momento sono in corso le analisi su tutti e sette i bambini: dopo che il giornale locale di Prato ha diffuso la notizia, l’ASL ora cerca di trovare una spiegazione alla natura di queste epatiti. Secondo l’azienda Sanitaria Locale, l’epatite in questione, tra i bambini sotto i dieci anni potrebbe trasformarsi in una patologia molto aggressiva.
Intanto, per il bambino di tre anni ricoverato da ieri all’ospedale pediatrico Bambin Gesù, non si esclude la possibilità di effettuare un trapianto di fegato, visti i danni subiti a causa di questa epatite misteriosa.
Oltre i setti casi italiani, si sono registrati circa 100 casi di epatite d’origine sconosciuta, in tutto il mondo.










