Spider-Man: No Way Home, le citazioni all’interno del trailer

Spider-Man: No Way Home: nuove avventure al limite del surreale attendono il nostro eroe arrampicamuri.

Lo scorso 24 agosto è uscito il trailer italiano di Spider-Man: No Way Home. In questa nuova avventura il nostro eroe arrampicamuri vivrà situazioni al limite del surreale in compagnia dello stregone supremo, il Doctor Strange. Dalle scene del trailer è possibile trovare diverse citazioni alle prime due trilogie cinematografiche dedicate all’eroe Marvel, ma anche a due storie fumettistiche con protagonista un Peter Parker molto controverso. Ci riferiamo a “Soltanto un altro giorno” e “Un momento nel tempo“. Prima di entrare nel cuore dell’argomento, vi proponiamo il trailer di Spider-Man: No Way Home.

Spider-Man: No Way Home, dove eravamo rimasti?

Come abbiamo visto alla fine di Spider-Man: Far From Home, Mysterio, dopo aver svelato all’umanità la vera identità di Spidey, ha fatto sì che la società odiasse il povero Peter Parker, ora costretto a difendersi dalle violenze verbali dei numerosi suoi hater. Decide quindi di rivolgersi al Dottor Strange, affinché cancelli dalla mente di tutti il fatto che lui sia Spider-Man. L’incantesimo, tuttavia, sembra andare storto, a causa delle insistenti pressioni di Peter che chiede allo stregone supremo di far rimanere almeno in Ned, zia may e MJ il ricordo di lui come Uomo Ragno.

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Soltanto un altro giorno

Come fa notare Andrea Fiamma in un suo articolo pubblicato su Fumettologica, questa situazione ricorda non poco due saghe fumettistiche con protagonista lo stesso Spider-Man: Soltanto un altro giorno e Un momento nel tempo, due storie a fumetti pubblicate tra il 2007 e il 2010 e sceneggiate da Joe Quesada. Queste due saghe hanno avuto conseguenze importanti nella vita di Peter che si ripercuotono anche nella avventure odierne. Soltanto un altro giorno inizia con il tentativo di Peter di salvare zia May, gravemente ferita da un colpo di pistola da parte di un sicario di Kingpin.

In realtà, tale proiettile era indirizzato allo stesso Peter, il quale a inizio saga Civil War, aveva rivelato al mondo di essere Spider-Man. Il giovane però era riuscito a evitare il colpo, a discapito della povera zia May. Peter dunque si reca dal Dottor Strange per chiedergli di sventare la tragedia. Nonostante i suoi grandi poteri, Strange non può aiutare Peter e lo rimanda alle menti più brillanti del pianeta, tra cui Doc Oc, Victor von Doom e l’Alto Evoluzionario. Nessuno di loro però può (o vuole) aiutare il ragazzo.

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Peter Parker decide, seppur contro il volere di Strange, di utilizzare la sua magia per tornare indietro nel tempo, ma scopre, con suo grande rammarico, di non essere in grado di cambiare il corso degli eventi. Sulla strada del ritorno incontra il demone Mefisto, il quale accetta di aiutare l’alter-ego di Spider-Man a una condizione: cancellare dalla storia di Peter il matrimonio con Mary Jane. Il capo dell’inferno, in tal modo, entrerebbe in potere di una delle più grandi forze di sempre, dato dall’amore tra i due ragazzi.

Peter e MJ si separeranno. I due non saranno più accomunati da nessun legame. Nonostante tutto, nel profondo del loro cuore, sapranno sempre che in un altro tempo, in un’altra realtà, erano marito e moglie. Il malvagio Mefisto proprio questo desiderava: “E la mia gioia sarà ascoltare quella parte dell’anima che urla di dolore per tutta l’eternità“. Il giorno dopo, Peter si sveglia a casa dove trova una zia May viva e vegeta. La stessa sera si reca a una festa in cui incontra Garry Osborn. L’amico fraterno di Peter era deceduto alcuni anni prima, ma Mefisto lo ha prontamente resuscitato.

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Un momento nel tempo

Un momento nel tempo è uno spin-off di Soltanto un altro giorno. Joe Quesada lo scrisse per raddrizzare alcune incongruenze presenti all’interno di tale storia. Qui scopriamo come Mefisto ha modificato la storia tra Peter e Mary Jane, potendo quindi capire meglio come mai i due si siano effettivamente lasciati. In questa nuova realtà anche Mary Jane viene colpita da un proiettile da parte di un killer ingaggiato da Kingpin. Spider-Man, dunque, porta Mary Jane dal Doctor Strange che la guarisce tramite un incantesimo.

Peter, a questo punto, chiede allo stregone supremo che il mondo dimentichi la sua identità segreta. Strange accetta e ripara Peter in una bolla affinché lui sia l’unico a non scordare di essere Spider-Man. All’ultimo momento, il nostro eroe porta nella bolla protettrice anche MJ. Di conseguenza, la ragazza decide di interrompere il suo rapporto con Parker, perché comprende che chi si trova accanto a lui finirà per essere messo in pericolo dalla presenza di qualche criminale. Queste due storie, quindi, hanno in qualche modo influenzato No Way Home. Il nuovo film su Spider-Man, tuttavia, presenta una trama del tutto diversa.

In questa nuova avventura esploreremo, infatti, il concetto di multiversi, di realtà alternative, in cui magari la storia è proseguita in maniera diversa rispetto alla realtà in cui si muovono Spider-Man e gli altri eroi del Marvel Cinematic Universe. Sicuramente una dimensione molto più vasta e dispersiva, ma che permetterà la creazione di nuove saghe cinematografiche e, forse in futuro, la riproposizione di personaggi deceduti, magari interpretati da nuovi attori, come eventualmente nel caso di Iron Man/Tony Stark, interpretato da Robert Downey jr e morto durante Avengers Endgame.

Ci sarà anche Mefisto?

Da un po’ si parla anche di una possibile apparizione di Mefisto nel MCU. In un primo momento si pensava che il personaggio sarebbe comparso in serie come Wandavision e Loki, ma così non è stato. Non abbiamo prove che il demone appaia in No Way Home, però alcuni indizi sembrerebbero suggerire tale possibilità, come nella scena in cui Peter si reca al commissariato ed è visibile la seguente scritta: “Diavolo sotto mentite spoglie“. Secondo ComicBook, tuttavia, lo stesso Strange potrebbe essere in realtà Mefisto, sarà così?