Economia

Stallo delle compagnie aree: perdite e licenziamenti

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Tra le conseguenze dell’emergenza Covid-19 c’è stato anche il blocco del flusso di traffico areo internazionale. Secondo i dati di Iata il traffico aereo è in calo del 92% rispetto allo scorso anno. Si prospetta una perdita complessiva di 80 miliardi di dollari per il 2020. I governi mondiali hanno destinato fondi per 120 miliardi alle compagnie aeree. In modo particolare, Lufthansa e Air France Klm hanno ottenuto 10 miliardi di euro ciascuna.

I mancati ricavi per 400 miliardi di dollari richiedono un necessario aumento dei costi e profilano il rischio di nuovi licenziamenti. Dall’inizio dell’anno, circa 400mila i licenziamenti previsti nel settore. Dimezzati anche i valori in borsa delle principali compagnie aeree. Nonostante la timida ripresa dell’estate, il peggioramento della pandemia ha smorzato gli ottimismi e le statistiche riportano valori di borsa dimezzati per le principali compagnie come Lufthansa e Air France, nonchè una diminuzione in borsa del 62% per IAG.

Più grave la situazione per la compagnia Easyjet, che chiude con un rosso di 350milioni e un calo dei ricavi del 99%. In volo solo 10 aerei della flotta, contro i 350 in possesso. Secondo Standard and Poor’s si tornerà alla normalità solamente nel 2024.

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