Aerei: Linate riapre il 14 luglio, Alitalia preme per la riapertura

Si riparte dopo il Lock-down, apertura di Linate prevista il 14 di luglio

L’aeroporto di Linate riprende a funzionare dopo la chiusura forzata del 16 marzo. L’ENAC l’ente nazionale dell’aviazione civile è favorevole alla riapertura adesso si aspetta solo la conferma ufficiale del Ministro dei trasporti Paola De Micheli insieme al Ministro della Salute per firmare il decreto di riapertura.

Linate: voli a partire dal 14 luglio

Secondo le ultime indiscrezioni Linate potrebbe essere aperto il 13 di Luglio per poi far ripartire i voli già dal 14 luglio. Ma la data ancora non è stata ufficializzata. La partenza da Linate è attesa anche dalle principali compagnie straniere. Lufthansa, British Airways, Air France, Klm che hanno chiesto al coordinatore degli slot aeroportuali, Assoclearance, la riattivazione degli slot,cioè gli orari di atterraggio e decollo nello scalo. L’aeroporto non partirà a piena capacità ma con ripresa graduale.

Sea, non d’accordo voleva la chiusura fino a settembre

La Sea la società pubblica che gestisce lo scalo ha concentrato il lavoro su Malpensa più distante da Milano per ridurre i costi finchè c’è poco traffico. La società non era d’accordo avrebbe voluto tenere chiuso Linate fino a settembre perchè sempre secondo la società a Linate ci sono problemi di ristrutturazione dell’aeroporto che limitano gli spazi essendo un aeroporto più piccolo rispetto a Malpensa.

Alitalia: ripartire subito

La compagnia Alitalia sta facendo pressioni per la riapertura. I piani prima del coronavirus prevedevano l’azzeramento dei voli a Malpensa per spostarsi a Linate dove la compagnia controlla il 70% degli slot. I voli da Linate costano di più rispetto a Malpensa perchè non ci sono le low-cost che ospitano EasyJet e Ryanair. Alitalia aveva già messo voli in vendita da Linate per molte destinazioni anche se l’aeroporto è tuttora chiuso. Oltre a ciò la chiusura dell’infrastruttura crea difficoltà di accesso ai voli per aree territoriali importanti, oltre che rendere più scomodo il trasferimento dal capoluogo lombardo a Malpensa.