Ormai tutti lo sanno: il vero segreto per il successo di un’azienda è la pubblicità. I grandi marchi ci martellano in televisione e radio con gli spot da ormai cinquant’anni, mentre l’avvento di internet ha rivoluzionato il concetto di placement grazie alla presenza dei banner.
Vi è, però, un vecchio modello di marketing sempre attuale, capace di attirare clientela e di far espandere il proprio marchio capillarmente a livello locale: la personalizzazione del proprio packaging. In passato, questa tecnica aveva degli effetti collaterali, come la tiratura minima o il limitato numero di prodotti da poter griffare. Oggi, grazie alla stampa flessografica, non è più così.
Che cos’è la stampa flessografica? La nuova tecnologia a portata di tutti!
La stampa flessografica ha permesso al mondo del placement di rivoluzionarsi ancora una volta, adattandosi alle necessità di qualsiasi attività. Infatti, grazie alle nuove matrici in zinco, è possibile anche avere accesso ad un numero più limitato di prodotti. Inoltre, grazie all’utilizzo di inchiostri a base di solvente o acqua, l’impatto ambientale è decisamente ridotto rispetto ai prodotti del passato. In pratica, si tratta di un nuovo modo di fare la stessa cosa, con la differenza che ora è davvero accessibile a tutti.
La pubblicità a livello locale può cambiare le sorti della vostra azienda, ecco come
Negli anni 80 e 90, infatti, soltanto i grandi marchi e le aziende più importanti si potevano permettere un pacakaging personalizzato, poiché le enormi quantità di materiale prodotto riuscivano ad ammortizzare i costi nel medio periodo. Oggi, invece, la possibilità di effettuare tirature meno corpose ha reso praticamente accessibile a tutti questa soluzione, rendendo di fatto la personalizzazione del proprio packaging un valore aggiunto incommensurabile sul volume degli affari. Infatti, vedere sportine, nastri o altre tipologie di imballaggio griffate con il proprio marchio permette alla clientela di identificarsi, scatenando implicitamente due fenomeni: il primo riguarda l’identificazione di massa, mentre il secondo avrà un’influenza diretta sulla considerazione che l’utenza ha del vostro marchio.
La cura dei particolari, infatti, è uno dei valori maggiormente richiesti alle piccole aziende di oggi, la cui porcata è decisamente minore rispetto a quella dei grandi brand. Quello che si ricerca, in sintesi, è la qualità del prodotto, la quale può trasparire anche dalla bellezza dell’imballaggio. E’ ovvio, dunque, che un acquisto personalizzato con degli adesivi brandizzati e con della carta da imballaggio personalizzata avrà un impatto diverso sul cliente, poiché darà un’idea di maggiore cura. Sono, infatti, innumerevoli i prodotti adatti alla stampa flessografica , e quindi qualsiasi piccola azienda si può rifare a questo tipo di marketing diretto.
Generazioni diverse, stessa storia: ecco la formula del successo
La sostanza, in sintesi, non è cambiata da trent’anni a questa parte. Per avere successo negli affari è necessario avere dei buoni riscontri a livello commerciale e, soprattutto, avere la capacità di farsi conoscere a livello locale. Alla fine, è sempre il passaparola la miglior arma a disposizione dei piccoli commercianti, ed usufruire di prodotti personalizzati grazie alla stampa flessografica è la strategia adeguata per coadiuvare e rendere più rapido questo passaggio.











