Salute

Stanco per carenza di ferro? Ecco gli alimenti da inserire nella dieta

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Il ferro è un elemento fondamentale per il nostro organismo. La sua funzione principale, riguarda la produzione dell’emoglobina, proteina presente nei globuli rossi, che permette il trasporto dell’ossigeno a tutti i tessuti, e la produzione della mioglobina, un’altra proteina deputata all’invio dell’ossigeno, all’interno dei muscoli.
Una dieta equilibrata, permette di mantenere i corretti livelli di ferro nell’organismo.

Stanco? Colpa della carenza di ferro

In questo periodo post lockdown per l’emergenza coronavirus, c’è chi si sente giù di tono, stanco, magari anche senza far nulla. Stanchezza che, potrebbe essere riconducibile ad una carenza di ferro. Ci sono delle carenze di ferro, che sono proprio correlate alla stanchezza, all’astenia. Questa può essere causata, da un ridotto apporto di ferro con la dieta che si segue , oppure provocata da difficoltà di assorbimento a livello intestinale. Questo è quanto dichiara a Gazzetta Active, la Dottoressa Jessica Falcone, biologa nutrizionista presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele Turro e RAF First Clinic di Milano.

L’anemia da carenza di ferro, è una condizione, in cui nell’organismo, non vi sono adeguati livelli di ferro; questo compromette il trasporto di ossigeno attraverso il sangue provocando, tra l’altro, stanchezza e fiato corto.
I sintomi di un’anemia da carenza di ferro cambiano nel corso del tempo. Inizialmente, possono essere lievi, perché l’organismo si approvvigiona dei depositi di ferro presenti sotto forma di ferritina. Quando la carenza continua, i sintomi si intensificano e si possono manifestare:

  • estremo affaticamento e debolezza;
  • pallore;
  • irritabilità;
  • insonnia;
  • mal di testa;
  • fiato corto e mancanza di respiro;
  • dolore toracico;
  • vertigini;
  • mani e piedi freddi;
  • unghie fragili;
  • perdita di capelli;
  • bruciore alla gola;
  • formicolio alle gambe;
  • scarso appetito.

Gli alimenti maggiormente ricchi di ferro

Gli alimenti più ricchi di ferro, sono in primis, le fonti animali, quali la carne, in particolare quella di cavallo, il fegato, ma anche crostacei e vongole.
Ci sono poi fonti di origine vegetale come la frutta secca, cereali integrali, soprattutto fiocchi d’avena, i legumi, le verdure a foglia verde, quali spinaci, biete, broccoli, cicorie, ed il cacao. Proprio il cacao, contiene ferro, 5 volte di più rispetto alla carne. Anche il tuorlo d’uovo contiene, molto ferro.
Per rimediare ad una carenza di ferro, è importante combinare gli alimenti nel modo giusto, per favorirne l’assorbimento. Per esempio l’aggiunta di limone, oppure di succo di arancia, ricchi di vitamina C, migliorano l’assorbimento del ferro contenuto nei vegetali e nella carne.

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