Meningite: muore un bimbo di 18 mesi dopo il vaccino

Stati Uniti: autorizzano il vaccino Moderna, acquistate le prime dosi

Gli Stati Uniti dopo aver dato l’autorizzazione per il vaccino Pfizer-BioNTech hanno dato l’ok per un secondo vaccino sviluppato dall’azienda statunitense Moderna. Anche in questo caso la procedura è stata velocizzata senza aspettare di completare tutti i processi necessari per l’approvazione vera e propria ma che dicono sarà ultimata nei prossimi mesi.

Acquistate prime dosi

Sarebbero pronte già 6 milioni di dosi e 200 milioni sono state ordinate. Il vaccino della Pfizer intanto procede la sua distribuzione prima al personale sanitario e poi ai soggetti fragili e anziani. Così come per quello Pfizer anche il vaccino Moderna subirà le stesse identiche procedure appena verranno distribuite le prime dosi. Secondo fonti locali però anche mettendo insieme le due dosi di vaccino non bastano per tutto il personale, gli ospiti e gli anziani nelle case di cura, si stima che a gennaio potranno essere vaccinati al massimo 22,5 milioni di statunitensi.

Nel frattempo anche altre categorie chiedono la precedenza ovvero i lavoratori che svolgono mansioni di autisti o addetti alle onoranze funebri. La spedizione delle prime dosi del vaccino Moderna cominceranno domenica e le prime consegne a partire da lunedì.

Come funziona il vaccino Moderna

Moderna aveva già sperimentato il primo vaccino a febbraio quando ancora la pandemia era stabile a Wuhan. Il 30 novembre aveva dichiarato che il suo vaccino aveva un’efficacia del 94% e che aveva la capacità di prevenire anche le forme più aggressive di Covid. Come il vaccino di Pfizer-BioNTech anche quello di Moderna deve essere somministrato in due dosi ed è basato sull’RNA messaggero (mRNA), la molecola che si occupa di codificare e portare le istruzioni contenute nel DNA per produrre le proteine. Questa molecola “insegna” a riconoscere le proteine del Covid e a combatterle senza andare incontro a infezioni.

A differenza del vaccino Pfizer quello di Moderna non deve essere conservato a una temperatura inferiore ai -70° che rende le operazioni di trasporto più complicate, ma deve essere conservato a -20° e una volta scongelato si mantiene stabile per circa un mese in frigorifero, con una maggior semplicità, quindi, di distribuzione. Ancora però non siamo a conoscenza, sia per il vaccino di Moderna come per quello di Pfizer-BioNTech, di quanto duri nel tempo l’immunizzazione dopo la somministrazione dello stesso. Entrambi i vaccini esistono da troppo poco tempo per fare una stima accurata.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *