Salute

Vaccino anti-Covid per l’Italia, le date più vicine della prima distribuzione Pfizer

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Il primo vaccino anti-Covid somministrato in Italia sarà quello di Pfizer, tutto dipenderà dai prossimi giorni decisivi, si è vicini ad un risultato importante. Il produttore e ricercatore farmaceutico statunitense ha chiesto all’Italia, entro lunedì, una lista di trecento centri pronti per la somministrazione della cura. Responsabile di questo primo appuntamento è il commissario Arcuri che ha dichiarato di voler essere pronto all’arrivo del vaccino il 15 gennaio. Il Ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia ha parlato invece di una sfida epocale per l’Italia.

Si mette alla prova la velocità amministrativa dell’Italia e anche dell’Europa

Si aspetta dalla burocrazia del paese e anche dalla politica una risposta velocissima senza tecnicismi che rallentino l’arrivo a tre appuntamenti importanti: 29 dicembre il primo, 15 gennaio inizio della prima fase, metà febbraio chiusura della prima fase. Fino a settembre, prima delle nuove aperture scolastiche, ci saranno la seconda e terza fase dove verrà vaccinata tutta la popolazione o, almeno, un buona percentuale. Vediamo nel dettaglio quali giorni sono da segnare sul calendario e chi è responsabile dei vari passaggi.

Calendario vaccino anti-Covid Pfizer, ecco le date importanti

  • Il vaccino secondo le migliori previsioni partirà entro il 15 gennaio, quindi o giorni prima oppure pochissimi giorni dopo.
  • Per arrivare a questo appuntamento c’è uno step da superare. Il 29 dicembre, l’Ema che è l’Agenzia Europea per i Medicinali, deve autorizzare il farmaco anti-Covid della Pfizer. Questa operazione di solito richiede più di una settimana.
  • Successiva all’Ema, deve intervenire l’Agenzia italiana del farmaco, l’Aifa, che entro le 24 ore dall’ok dell’Ema deve dare la sua approvazione.
  • Il commissario Domenico Arcuri, come abbiamo spiegato, nei prossimi giorni fino a venerdì, dovrà rispettare due appuntamenti importanti.
  • Deve consegnare la lista dei 300 centri dove verrà somministrato il vaccino alla Pfizer. A questi trecento centri deve indicare il numero delle persone che sceglieranno di fare il vaccino.

L’immunità di gregge si raggiunge con almeno il 70% della popolazione vaccinata, questa prima fase invernale di vaccini sarà fondamentale per il successo delle successive.

Fonte: Corriere e FQ

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