Il frontman degli Aerosmtih, Steven Tyler, è accusato di abusi sessuali su una minore. All’epoca dei fatti la rockstar aveva 25 anni e la querelante appena 16.
Steven Tyler: chi lo accusa?
Lei si chiama Julia Holcomb e all’epoca dei fatti era minorenne. Stando alla querelante, lei e Steven Tyler avrebbero convissuto per tre anni, dal 1973 al ’76. All’epoca la Holcomb era minorenne, perciò Tyler avrebbe chiesto alla madre della ragazza di concedergli la custodia, così da poterla portare fuori dallo Stato durante il tour con gli Aerosmith. Secondo la Holcomb possono ritrovarsi indizi su quanto afferma nell’autobiografia di Tyler. Nel libro la rockstar non menziona nome e cognome, ma scrive di “aver quasi sposato una adolescente” e che “i genitori gliene avevano concessa la custodia”. Secondo la Holcomb, Tyler l’avrebbe portata in hotel per “compiere su di lei vari atti sessuali illeciti”.
Le accuse di Julia Holcomb
Secondo l’accusa, nel ’74 Tyler avrebbe ottenuto la sua custodia legale della Holcomb, promettendo ai genitori di farla studiare e offrirle assistenza sanitaria. Promesse che avrebbe disatteso, continuando invece “a viaggiare, ad abusare di lei e a fornirle alcol e droghe”. La Holcomb parla anche di una gravidanza interrotta sotto insistenze della rockstar, che avrebbe minacciato di “non mantenerla più” se non avesse abortito. La donna ha potuto intentare causa grazie al “Child Victims Act”. Questa legge della California, entrata in vigore nel 2019, elimina la prescrizione per i reati di abusi sessuali contro i minori e concede alle vittime 3 anni per intentare azione legale. Il termine ultimo è il 31 dicembre 2022.











