Per richiedere il superbonus del 110% da destinare alla ristrutturazione della propria abitazione, bisogna presentare diversi documenti al comune, oltre alla Scia (segnalazione certificata di inizio attività) e alla CILA (comunicazione di inizio lavori asseverata, necessaria per i lavori che non necessitano di autorizzazione formale del comune, ovvero gli interventi di manutenzione straordinaria minore).
I documenti, non devono essere presentati se non si ha diritto ad usufruire del superbonus 110% o se si intende effettuare alcuni interventi che non rientrano nell’ambito di applicazione dello stesso, come ad esempio la sostituzione del generatore di calore, oppure l’adeguamento tecnico senza effettuare opere edili. Non occorre l’autorizzazione, invece, per la sostituzione degli infissi.
La lista dei documenti da presentare al comune
Il primo documento necessario, è quello attestante la proprietà dell’immobile, cioè il titolo di detenzione o di possesso dell’immobile, a seconda del richiedente:
- Se è il proprietario, nudo proprietario o titolare di un diritto reale di godimento quale usufrutto, uso, abitazione o superficie, serve il certificato rilasciato dai pubblici registri immobiliari;
- Se detentore, cioè il locatario o il comodatario, occorrono, oltre al contratto di locazione o comodato registrato, anche la dichiarazione di consenso da parte del proprietario;
- Se familiare convivente del possessore/detentore servono il certificato dell’anagrafe che dichiari la convivenza, il titolo di possesso (certificato immobiliare o contratto registrato) e la dichiarazione di consenso da parte del proprietario;
- Se coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge serve la documentazione attestante l’assegnazione oltre al titolo di possesso (cioè il certificato immobiliare) e la dichiarazione di consenso da parte del proprietario;
- Se convivente di fatto del possessore/detentore occorre il certificato dell’anagrafe che attesti la convivenza, il titolo di possesso (certificato immobiliare o contratto registrato) e la dichiarazione di consenso da parte del proprietario;
- Se futuro acquirente, con contratto preliminare di vendita regolarmente registrato, i documenti necessari sono: preliminare registrato, da cui si evinca l’immissione in possesso (per esempio il contestuale comodato) e la dichiarazione del consenso da parte del proprietario.
Gli altri documenti necessari da presentare, sono:
- La dichiarazione sostitutiva d’atto notorio, con la quale si dichiara che le spese sostenute oppure ancora da sostenere per i lavori agevolabili sono (o saranno) a proprio carico;
- La dichiarazione sostitutiva d’atto notorio con la quale si dichiara che l’immobile non è detenuto nell’ambito di attività di impresa o di attività professionale;
- In caso di soggetti che non si configurano come proprietari e titolari di diritti reali, i documenti attestanti il possesso di reddito nell’anno in cui si sostengono le spese agevolabili (contratto di lavoro, redditi di natura finanziaria, pensione, fatture emesse, ecc.)
- Titolo edilizio (se previsto) o autocertificazione inizio/fine lavori;
Documenti tecnici, da presentare all’inizio, all’avanzamento dei lavori e alla fine, ovvero:
- Autodichiarazione del cliente, che attesti la fruizione di bonus erogati dalle istituzioni per interventi simili negli ultimi 10 anni;
- Visura catastale;
- Ape stato iniziale;
- Analisi preventiva e fattibilità;
- Pratica edilizia;
- Prospetti in dwg;
- Relazione tecnica ai sensi della legge 10/1991;
- Dichiarazione di conformità edilizia e urbanistica;
- Dati e trasmittanza serramenti sostituiti;
- Documentazione fotografica intervento;
- Preventivi e/o computi metrici;
- Certificazioni serramenti nuovi;
- Dati e certificati nuovi oscuranti;
- Schede tecniche riguardanti i materiali acquistati e la dichiarazione di corretta posa;
- Fatture SAL e computi metrici quantità realizzate;
- Documentazione fotografica e Sal;
- Asseverazione modulo allegato 2 comma 13 dell’articolo;
- Scheda descrittiva dell’intervento effettuato;
- Ricevuta informatica con il codice identificativo della domanda;
Alla fine dei lavori:
- Preventivi e/o computi metrici;
- Ape stato finale;
- Dichiarazione di fine lavori;
- Fatture e computi metrici quantità realizzate;
- Documentazione fotografica della fine dei lavori;
- Modulo allegato 1 comma 13 articolo 119 Dl 34/20
- SCA – segnalazione certificata di agibilità;
- Scheda descrittiva dell’intervento effettuato;
- Ricevuta informatica con il codice identificativo della domanda.











