E’ possibile sostituire l’impianto di climatizzazione invernale usufruendo del superbonus 110%. Ricordiamo che si tratta di un importante sconto fiscale per lavori condominiali o in unità familiari. La nuova agevolazione è stata approvata per rispondere alla crisi economica generata dalla pandemia. La nuova emergenza richiede che strutture immobiliari, palazzi e case siano adeguate. E’ anche un importante incentivo e supporto per la ripresa del settore edilizio compromesso economicamente dalla pandemia.
Impianto climatizzazione invernale: risponde l’Agenzia delle Entrate
L’Agenzia delle entrate ha ricevuto molte domande sul nuovo superbonus 110%. Per il nostro caso, è stato chiesto se è possibile applicare lo sconto per sostituire un impianto di climatizzazione invernale su edifici unifamiliari o su unità immobiliari di edifici plurifamiliari.
L’Agenzia ha chiarito che le unità immobiliari descritte prima devono essere funzionalmente indipendenti e dotate di più accessi autonomi dall’esterno. Si tratta di una caratteristica importante anche per la sicurezza che predilige più ingressi. Alcuni da destinare anche ad uscita di sicurezza secondo le caratteristiche del singolo edificio o unità.
Superbonus 110% per riscaldamento invernale, quali modelli?
L’impianto di climatizzazione invernale esistente deve essere sostituito da modelli moderni. Il superbonus, infatti, è destinato per lavori di efficientamento energetico, miglioramento ambientale (cappotto termico) e aumento delle qualità antisismiche.
I nuovi impianti di riscaldamento dovranno essere caratterizzati da efficienza almeno pari alla Classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) numero n. 811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013. Queste caratteristiche valgono anche per impianti con funzione di raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, a pompa di calore, gli impianti ibridi o geotermici, fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo. Aggiungiamo gli impianti di microcogenerazione e a collettori solari. In questo caso è possibile applicare l’Ecobonus su modelli ad energia rinnovabile e solare.
Biomassa e teleriscaldamento con superbonus 110%
Il superbonus per sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale si applica anche su installazione di caldaie a biomassa con classi 5 stelle per le prestazioni emissive. I modelli sono individuati secondo il decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 7 novembre 2017, n. 186.
Ed infine, parliamo di teleriscaldamento che non è legato alle tecnologie digitali o computerizzate, come si può pensare, ma è una forma di riscaldamento molto efficiente, adatto a zone molto rigide o umide.
Il superbonus da 110% viene applicato per spese non superiori ai 30.000 euro per singola unità immobiliare. Invece, per impianti fotovoltaici il bonus si applica per spese fino a 48.000 euro. In entrambi i casi, si devono comprendere anche i costi di smaltimento o bonifica degli impianti sostituiti.











