Taglio cuneo fiscale: per i lavoratori l’annuncio di Gualtieri

Attesa l'emanazione del decreto da parte di Gualtieri

L’annuncio del Ministro dell’Economia e delle Finanze fa sorridere quindici milioni di lavoratori italiani. A breve sarà infatti emenato il decreto finalizzato al taglio del cuneo fiscale, che permetterà ai lavoratori di ottenere un aumento di stipendio grazie al taglio delle tasse in busta paga.

Una misura, quella voluta dal Governo Conte bis, volta non solo a venire incontro alle esigenze dei lavoratori, ma anche a dare sostegno alle aziende che si trovano ad affrontare sempre più spese relative alla tassazione.

Entro la fine di Gennaio sarà messo a punto il decreto che permetterà di procedere, formalmente, al taglio delle tasse in busta e al conseguente aumento.

Rimane inalterato anche il bonus Renzi

Chi temeva una “sostituzione” del bonus Renzi può tirare un sospiro di sollievo: il taglio del cuneo non inficerà il bonus introdotto dall’ex Premier. Per i beneficiari del bonus Renzi, infatti, gli 80 euro si tramuteranno in detrazione fiscale con un vantaggio di circa 20 euro.

A questi lavoratori (quantificati in circa dieci milioni) si aggiungeranno i circa cinque milioni che dichiarano fino a trentacinquemila euro l’anno.

Escluso chi non dichiara imponibile

Le uniche eccezioni al bonus riguarderanno, ovviamente, tutti coloro che non dichiarano reddito imponibile. I circa 4 milioni di italiani che dichiarano di percepire fino a ottomila euro l’anno non avranno diritto al taglio del cuneo poichè non versano tributi.

Incontro con i Sindacati, ultima tappa prima del decreto

L’incontro tra il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e i vertici dei Sindacati italiani sarà l’ultima tappa prima della definitiva emanazione del decreto che permetterà di procedere con i taglia delle tasse in busta. Il meeting, fissato per la prossima settimana, dovrebbe avvenire a Roma nei pressi della Sede del Ministero.