Tassa sui rifiuti sulla bolletta della luce

E' solo una proposta della Lega, ma la Tari sulla bolletta fa clamore

La tassa sui rifiuti potrebbe finire direttamente sulla bolletta della luce, come il canone Rai. Secondo quanto proposto dalla Lega, la Tari potrebbe essere pagata in rate bimestrali. In pratica, sei volte all’anno ottenendo così la possibilità di pagarla poco per volta. Per adesso è solo un emendamento proposto, nulla di confermato. Inizialmente la proposta riguarderebbe tutti i comuni che si trovano in situazione di dissesto.

Ma cos’è la Tari?

La Tari è la tassa sui rifiuti che ogni cittadino deve pagare a favore dello smaltimento dei rifiuti. Viene pagata da chiunque occupa un immobile, a qualsiasi titolo. La TARI è stata introdotta, a decorrere dal 2014, dalla legge n. 147 del 2013 (legge di stabilità per il 2014), quale tributo facente parte, insieme all’IMU e alla TASI, della IUC. In particolare, il testo normativo evidenzia la determinazione di tali tasse da parte dei Comuni con uno specifico strumento. La metodologia tariffaria si articola, in particolare, nelle seguenti fasi fondamentali:

  1. individuazione e classificazione dei costi del servizio;
  2. suddivisione dei costi tra fissi e variabili;
  3. ripartizione dei costi fissi e variabili in quote imputabili alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche;
  4. calcolo delle voci tariffarie, fisse e variabili, da attribuire alle singole categorie di utenza, in base alle formule e ai coefficienti indicati dal metodo.

Attualmente il pagamento della Tari avviene con due rati semestrali, ma come accennato le cose potrebbero cambiare.

Alcune prime reazioni delle associazioni consumatori?

Innanzitutto, invece che pagare la tari semestralmente, dovrebbe pagarsi bimestralmente. Inoltre, funzionerebbe come l’attuale pagamento del canone Rai, senza alcuna possibilità di scelta da parte del consumatore. Ad insorgere sono proprio le associazioni di tale categoria. Secondo Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori:

“La bolletta elettrica è già un mistero irrisolto di questo Paese, ci manca solo che ci aggiungano la Tari! Diventerebbe quasi impossibile riuscire a far valere i propri diritti, in caso di importi della tassa sui rifiuti sbagliati, per non parlare dell’impresa titanica che dovrebbero compiere i consumatori per pagare la luce, scorporando la Tari. 

Alt anche da parte della Federconsumatori che la definisce “semplicemente impensabile“.

Secondo Codacons: “L’inserimento della tari nelle fatture dell’energia elettrica non solo non risolverebbe il problema dell’evasione, maincrementerebbe i casi di morosità soprattutto da parte di chi si trova in difficoltà economica”.

Del resto, già ai tempi del canone Rai si era parlato di una pericolosa apertura ad aggiunte indiscriminate di tasse in bolletta. Per adesso rimane da attendere e capire se anche questa ipotesi diventi realtà.

Francesca Cavaleri
Laureata in economia aziendale con specializzazione in direzione aziendale, nella vita sono una giovane imprenditrice nel settore immobiliare e nella gestione condominiale
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