Salute

Telemedicina all’ospedale di Lodi per i pazienti Covid-19

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Attualmente molte strutture ospedaliere solo quasi al collasso a causa degli innumerevoli pazienti positivi al Covid-19. Ad oggi è davvero difficile andare in ospedale e ricevere le meritate attenzioni per un qualsiasi male. Il motivo è che le strutture ospedaliere attualmente sono impegnate nella lotta contro il Coronavirus.

Come fare per tutti coloro che necessitano di cure che non hanno nulla a che vedere con il Covid-19? Secondo alcuni sarebbe necessario attuare la telemedicina ed effettuare controlli a distanza. L’iniziativa è auspicabile anche perché così si evita alle persone di uscire di casa e di recarsi negli ospedali. Questi ultimi infatti rappresentano i luoghi meno sicuri in quanto brulicano di persone potenzialmente positive. Ovviamente tutto dipende dall’area geografica di riferimento. Ma la telemedicina sarebbe anchr importante, per monitorare tutti i pazienti Covid che si trovano a casa in quarantena, aiutarli giornalmente nel prendere i parametri principali tra cui la temperatura e l’ossigenazione così da avere un piano chiaro dell’evolversi della malattia.

L’ospedale di Lodi ha attivato la telemedicina per i pazienti Covid

In questi giorni l’ospedale di Lodi sta sperimentando un progetto volto a curare i pazienti da casa in modo gratuito. Il progetto ovviamente si rivolge ai pazienti positivi al Covid-19 senza sintomi o con sintomi lievi e pertanto curabili a distanza. Il presidio ospedaliero sta collaborando con Zucchetti, nota azienda che progetta e sviluppa software per aziende. Quest’ultima pochi giorni fa ha messo a disposizione dell’ospedale di Lodi una speciale piattaforma ideata proprio per combattere il Covid-19. Il tutto gratuitamente ovviamente. Il suddetto software riceve e monitora i parametri del paziente per accertare lo stato di salute del paziente. I dati che vengono considerati sono: saturazione ossigeno, battito cardiaco, temperatura corporea. Ovviamente tutti i dati sono costantemente analizzati da un medico che si trova al di quà del monitor. Il software prevede anche nn particolare meccanismo di allerta che permette di agire materialmente, recandosi a casa del paziente, in caso di crisi. 

La tecnologia può essere un ottimo strumento per evitare nuovi contagi e per far respirare gli ospedali ormai al collasso. È auspicabile che l’iniziativa venga seguita anche in altre zone della penisola per limitare ancora di più i contagi sul territorio nazionale.

Leggi anche: Coronavirus: ospedali saturi in Lombardia, Conte monitora la situazione

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