Salute
Terza dose e durata dei vaccini: per quanto tempo si è coperti?

L’intervallo di tempo che deve intercorrere tra la seconda e la terza dose è di almeno sei mesi.
Da Pfizer a Moderna, da AstraZeneca a Johnson & Johnson, tutti sono favorevoli per la terza dose. Dopo sei mesi la protezione da forme gravi di malattia è rimasta invariata, con la terza dose si potrebbe arrivare ad avere protezione anche dalle forme lievi.
Ecco i dati di protezione diffusi nell’ultimo periodo:
PFIZER-BIONTECH: Due dosi sono efficaci al 90% contro i ricoveri per Covid-19 per tutte le varianti, inclusa la Delta, per almeno sei mesi. A confermarlo è un nuovo studio del Kaiser Permanente Southern California (KPSC) health system pubblicato sulla rivista The Lancet.
MODERNA – Anche Moderna ha una durata di sei mesi dalla seconda dose, e il vaccino anti-Covid dell’azienda americana continua a proteggere da almeno 6 varianti, compresa la Delta. A indicarlo la ricerca pubblicata sulla rivista Science
ASTRAZENECA – Il ciclo completo del vaccino, in base alla sorveglianza condotta in Inghilterra su un ampio campione di popolazione i cui risultati sono stati resi noti dalla Fnomceo (gli ordini dei medici), rispetto alla variante Delta garantisce un’efficacia del 67% (era del 74,5% contro la variante alfa). Una singola dose serve invece a poco, con un’efficacia di poco superiore al 30%.
JOHNSON & JOHNSON . Il richiamo a sei mesi per il vaccino contro il Covid di Johnson & Johnson aumenta di 12 volte il livello di anticorpi. Dopo 2 mesi, invece, il livello di anticorpi ha un incremento di 4 volte e la protezione arriva al 94%.









