Salute

Test rapidi: quanto sono attendibili?

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

I risultati dei test COVID-19 sono generalmente riportati come semplicemente positivi o negativi. Tuttavia, gli individui positivi possono ospitare quantità radicalmente diverse di virus o carica virale, a seconda di quanto tempo sono stati infettati o della gravità dei loro sintomi. In effetti, la carica virale può variare fino a cento milioni di volte tra gli individui, ha detto il professor Kirby della HMS.

Utilizzando i dati di oltre 27.000 test per COVID-19 eseguiti presso i siti ospedalieri Beth Israel Lahey Health dal 26 marzo al 2 maggio 2020, Kirby, Arnaout e colleghi, hanno prima dimostrato che le cariche virali possono essere segnalate in modo affidabile. “Questo aiuta a distinguere i potenziali superdiffusori, ad un estremo, dalle persone convalescenti, con quasi nessun virus, e quindi la bassa probabilità di diffondere l’infezione”, ha detto Arnaout.

Successivamente, i ricercatori hanno stimato prima la sensibilità clinica e il tasso di falsi negativi per il test molecolare, che è stato tra i primi ad essere implementato a livello nazionale e considerato tra i migliori della categoria. L’analisi dei risultati dei test ripetuti per i quasi 5.000 pazienti risultati positivi ha consentito ai ricercatori di determinare che il test interno ha fornito un falso negativo in circa il 10% dei casi, conferendo al test una sensibilità clinica di circa il 90%.

Per stimare l’accuratezza di altri test, il team ha basato i propri calcoli sul limite di rilevamento di ciascun test, o LoD, definito come la più piccola quantità di DNA virale rilevabile che un test catturerà per il 95% o più delle volte. Arnaout, Kirby e colleghi hanno dimostrato che il limite di rilevamento può essere utilizzato come proxy per stimare la sensibilità clinica di un dato dosaggio. Secondo i calcoli del team, un test con un limite di rilevamento di 1.000 copie di DNA virale per millilitro dovrebbe rilevare solo il 75% dei pazienti con COVID-19, fornendo un falso negativo a una persona su quattro. Questo perché, in linea di massima, possiamo dire che i tamponi rapidi sono abbastanza affidabili, ma possono non rilevare i cosiddetti debolmente positivi, risultato che può corrispondere sia all’esordio, che alla fine dell’infezione.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Cecotec ToothCare 6000 Jet Liberty, l’idropulsore portatile che punta su praticità, autonomia e pulizia profonda

    Negli ultimi anni gli idropulsori dentali sono diventati sempre più diffusi, grazie alla loro capacità di completare la normale igiene orale. Pur non sostituendo lo spazzolino e il filo interdentale, rappresentano un valido alleato per rimuovere residui di cibo e placca nelle aree più difficili da raggiungere, contribuendo a mantenere gengive e denti più puliti. […]

  • preview

    Come eliminare la pancia davvero: cosa dice la scienza (e gli errori da evitare)

    La pancia è una delle zone del corpo che più preoccupa uomini e donne. Molti cercano esercizi miracolosi, tisane dimagranti o diete lampo nella speranza di eliminarla in pochi giorni. La realtà, però, è diversa. Non esiste un metodo per dimagrire solo sulla pancia. Quando il corpo perde grasso, lo fa in modo generale, anche […]

  • preview

    Eliminare questi cibi, può far dimagrire il doppio: cosa dice lo studio

    Eliminare o ridurre drasticamente i cibi ultra-processati dalla propria alimentazione può favorire una perdita di peso quasi doppia, anche senza contare le calorie. È quanto emerge da un recente studio clinico pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine, che ha analizzato l’impatto del grado di trasformazione degli alimenti sulla perdita di peso. Lo studio scientifico […]

  • preview

    Salute sessuale e circolazione: il ruolo chiave dell’attività fisica

    Quando si parla di difficoltà dell’erezione, molti pensano subito a stress, ansia da prestazione o problemi di coppia. In realtà, la salute sessuale maschile è legata in modo diretto anche a ciò che succede nel corpo ogni giorno: circolazione, metabolismo, infiammazione, qualità del sonno e livello di allenamento. Uno stile di vita sedentario, fatto di […]

  • preview

    Il virus RSV non è solo per bambini e anziani

    Quando si parla di RSV (virus respiratorio sinciziale) l’attenzione va quasi sempre a neonati e over 65. Eppure, le evidenze più recenti raccontano un quadro più ampio: anche gli adulti più giovani possono finire in ospedale e, soprattutto, possono portarsi dietro strascichi che durano mesi, tra fiato corto, stanchezza e difficoltà nelle attività quotidiane. Il […]

  • preview

    Melograno: perché il succo fa bene al cuore (ma non per tutti)

    Il succo di melograno non è più solo una bevanda “benessere” di tendenza: negli ultimi anni è diventato un piccolo caso di studio per cardiologi e nutrizionisti. Il motivo è semplice: dentro quei chicchi rubino c’è un mix di polifenoli (punicalagine, antociani e acidi ellagici) che agiscono come antiossidanti e modulatori dell’infiammazione. Quando questi composti […]

  • preview

    Vitamina C come scudo naturale contro l’aria inquinata

    Se vivi in città o in zone dove traffico, fumo da camini, incendi o polveri sottili si fanno sentire, c’è un nemico invisibile che respiri senza accorgertene: le PM2.5. Sono particelle minuscole, capaci di arrivare in profondità nei polmoni e di innescare infiammazione e stress ossidativo. Negli ultimi mesi, un filone di ricerca ha rimesso […]

  • preview

    Misofonia: perché alcuni suoni quotidiani scatenano rabbia e ansia

    La misofonia non è semplice fastidio: per alcune persone un rumore quotidiano come masticare, deglutire, respirare forte, tamburellare con le dita o il ticchettio di una penna può scatenare una reazione emotiva immediata e intensa. Non parliamo di capriccio o di scarsa tolleranza, ma di un meccanismo che coinvolge attenzione, memoria, risposta di allarme e […]

  • preview

    Zenzero e salute: non è solo una tisana

    Lo zenzero è una di quelle radici che molti tengono in cucina “per sicurezza”: un pezzetto nel tè quando arriva il freddo, una grattugiata nei piatti orientali, qualche fetta in infusione dopo una cena pesante. Negli ultimi anni, però, la ricerca sta mettendo ordine tra tradizione e prove: alcuni effetti che sembravano solo “rimedi della […]

  • preview

    Il sole influisce sulla mortalità più di quanto pensiamo

    Ogni inverno si osserva un aumento dei decessi per cause diverse: infezioni respiratorie, eventi cardiovascolari, peggioramenti neurologici e complicanze in persone fragili. È facile dare la colpa solo ai virus stagionali o al freddo, ma c’è un elemento che spesso resta sullo sfondo e invece agisce come un “regolatore” potente: il sole. La riduzione della […]