Anche il tampone salivare può essere utlizzato per ottenere il green pass che serve per spostarsi tra regioni e partecipare ad eventi.
Tuttavia, questi test non sono ancora validi per il pass europeo.
Ricordiamo che il green pass prevede: un test negativo nelle ultime 48 ore, avere avuto il covid ed essere guarito nei sei mesi precedenti, oppure aver ricevuto entrambe le dosi di vaccino.
Nella circolare è specificato che “Il campione di saliva può essere considerato una opzione per il rilevamento dell’infezione da Sars-cov2” Tuttavia, viene però chiarito che “la saliva può essere utilizzata come alternativa ai tamponi oro/nasofaringei preferibilmente entro i primi cinque giorni dall’inizio dei sintomi”, anche nel caso degli asintomatici.
Quanto all’uso pediatrico, i dati, ricorda Speranza, “sono limitati” anche se “data la semplicità del test, esso può rapprensentare un utile strumento di monitoraggio”











