Tommaso Paradiso: “Non ho avuto un padre. Quando mi ha contattato…”

Tommaso Paradiso: "Non ho avuto un padre. Quando mi ha contattato... ho deciso di non rispondergli "

Tommaso Paradiso ha concesso un’interessante intervista al Corriere della sera. Il cantante oggi solista ha conquistato il successo con la band de The Giornalisti ed è prossimo a debuttare con il suo nuovo lavoro. Al noto quotidiano ha parlato dei suoi progetti futuri, ma anche della sua infanzia.

Il cantante ha rivelato d’essere cresciuto senza un padre, ma non ha mai sentito la sua mancanza. La madre è riuscita a coprire entrambi i ruoli e a farlo sentire amato e completo. Non si è mai sentito perso: ha avuto delle regole e allo stesso tempo ha fatto le sue scelte liberamente: “All’inizio non mi accorsi neanche di avere un padre. Per questo sorrido quanto ascolto certi discorsi sulla necessità delle due figure tradizionali come garanzia di una famiglia perfetta. Per me, bambino, era quella formata da mia madre e da me, la famiglia giusta.

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Tommaso ha poi riferito che il padre lo ha contattato su Instagram dopo che lui aveva messo un post, ma non gli ha mai risposto perchè non ha sentito il bisogno di farlo: “Non l’ho mai conosciuto. Si è fatto vivo solo una volta, su Instagram”. Ha poi spiegato: “Lui ha scritto sotto “Guarda che un padre tu ce l’hai”. Non ho mai risposto, non voglio farmi del male, non voglio cercare tormento. Non so cosa lui abbia fatto nella vita e il suo volto l’ho visto solo quella volta, quando sono risalito al suo profilo. Non ho provato emozioni. Lo schermo del cellulare raffredda, mette distanza. E poi ora non ho più paura del vuoto”.

Tomaso Paradiso: “Ho sofferto d’attacchi di panico

Tomaso Paradiso ha dichiarato anche d’aver sofferto d’attacchi di panico. Era poco più che maggiorenne quando ha avuto il primo episodio, ha cercato di gestirlo da solo ma dopo ripetuti casi e un ricovero ha deciso di farsi aiutare andando in analisi: ora sa come gestirli.

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“Ora sono quasi spariti e comunque l’analisi mi ha dato gli strumenti per razionalizzarli e dominarli”. Infine Tomaso ha commentato il post Covid, come molti è convinto che il virus non ci ha uniti, ma ci ha resi ancora più distanti: “Siamo tutti sfiniti, abbiamo creduto che il virus, mettendo a repentaglio le nostre vite, ci avrebbe uniti. Invece ci ha sgretolato, destrutturato, reso fragili ed esasperato la nostra emotività”.