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Torna l’ora solare: come abituarsi al cambiamento

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Nella notte tra il 30 Ottobre e il 31 ottobre come di consueto torna l’ora solare, un appuntamento stagionale che gli italiani attendono e vivono come passaggio ufficiale tra la bella stagione e l’Inverno. L’ora solare ha dei vantaggi specifici relativi anche alla stagione di riferimento permette ad esempio di recuperare delle ore di luce. Ma quali sono gli effetti che procura sulla salute dei singoli?

In linea generale inizialmente il cambiamento può essere avvertito sulla modalità del sonno che possono subire delle variazioni, ci si può inoltre sentire maggiormente stanchi. Effetti che sono legati soprattutto sull’esposizione alla luce che in virtù del cambiamento dell’ora varia notevolmente. La Professoressa Carolina Lombardi, Responsabile del Centro di Medicina del Sonno dell’Ospedale Auxologico San Luca ha spiegato a Fanpage come il ritorno all’ora solare può influire sul riposo e sul sonno.

L’esperta ha affermato che è necessario porre l’accento sul fatto che si può essere allodole o gufi e che ogni singolo appartiene ad uno cronotipo specifico le cui caratteristiche sono legate al Dna. Per esempio le allodole dormono meglio la prima parte della notte e nel caso dell’ora solare prenderanno sonno più tardi mentre i gufi che si addormentano solitamente più tardi non subiranno nessun effetto: “Le allodole dovranno resistere un po’ per riallineare il loro ritmo fisiologico a quello dell’orologio. Mentre i gufi avranno meno difficoltà”. 

Ora solare, più stanchezza e problemi di concentrazione

Oltre a percepire un’inziale stanchezza dovuta al cambio ora è possibile avvertire problemi di concentrazione sempre legati ad una riduzione del sonno. Inoltre è possibile avere dei cambi umorali più frequenti il tutto è legato anche al fatto che con l’arrivo dell’Inverno le giornate sono più corte e si percepiscono molte meno ore di luce.

Affrontare il cambiamento non è difficile, la stessa dottoressa Lombardi consiglia di provare ad allineare i propri bioritmi al cambio dell’ora: “Bisogna cercare di allineare i nostri bioritmi ai ritmi esterni, di spostare le nostre attività in base al nuovo orario. Noi abbiamo un orologio interno che regola i ritmi circadiani, sonno compreso.

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