Tecnologia
Twitter preferisce i volti di persone più giovani e coi lineamenti sottili

L’algoritmo di Twitter è razzista. Ma non lo sa. Sembrerebbe quasi una battuta di cattivo gusto, ma è davvero così. Per un qualche motivo, è stato scoperto che l’algoritmo mostrava meno le immagini con volti scuri. Dallo studio di un algoritmo di ritaglio di immagini di Twitter, è emerso che il social preferisce mostrare volti più sottili, più giovani e con la pelle più chiara, così ha scoperto un ricercatore.
Bogdan Kulynyc ha vinto $ 3,500 (£ 2,530) in un concorso organizzato dallo stesso Twitter per scovare i pregiudizi nel suo algoritmo di ritaglio.
All’inizio di quest’anno, la stessa Twitter ha infatti scoperto che l’algoritmo aveva una sorta di pregiudizio verso i volti scuri.
Di conseguenza, l’azienda ha rivisto il modo in cui le immagini vengono gestite, per evitare di andare incontro a spiacevoli episodi.
Il ricercatore ha scoperto che quando due volti erano nella stessa immagine, il ritaglio di anteprima ritagliava automaticamente le facce più scure, sembrando favorire i bianchi.
Lo schema valeva anche per le immagini dell’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama e del senatore Mitch McConnnell – e per le immagini stock di uomini d’affari appartenenti a diverse etnie.









