Un giorno di pioggia a New York, il nuovo film di Woody Allen

Dal 28 novembre sarà possibile vedere la nuova e difficile fatica cinematografica del grande regista americano.

Un giorno di pioggia a New York” è l’ultima pellicola di Woody Allen è ambientato nella Grande Mela, città magica e travolgente. Dopo “Provaci ancora Sam” il regista americano dà vita a un vero e proprio omaggio sia alla sua carriera che all’umorismo filosofico nichilista, fil-rouge di tutti i suoi film.

Questa lavorazione è nata con le varie campagne mediatiche create dal figlio Rona e da Mia Farrow contro Allen. Da ciò Amazon Studios ha deciso di ritirare l’uscita del film nel mese di agosto 2018 per poi sospenderla a tempo indeterminato.

Un giorno di pioggia a New York” sarà proiettato in sala da giovedì 28 novembre ed è la storia di una giovane coppia di innamorati – Gatsby e Ashleigh (interpretati da Timothée Chalamat ed Ellen Fanning) – che arrivano nella City perché la ragazza è riuscita ad ottenere un’intervista con il grande regista in crisi Roland Pollard (alias Liev Schreiber).

L’idea della coppia è di trascorrere del tempo a New York nonostante una battente e incessante pioggia. Ashleigh, una ragazza di provincia senza troppe pretese, si trova ad essere prima la confidente del regista e poi a vivere insieme allo sceneggiatore Ted Davidoff una crisi matrimoniale. Per ultimo la giornalista finisce nelle morse di Francisco Vega, bellissimo divo.

Quest’incontro sarà ricordato dalla ragazza per lungo tempo, nel frattempo Gatsby attende che la fidanzata si liberi dagli impegni lavorativi già fissati. Il bel newyorkese, di ottima famiglia, ama il gioco d’azzardo, il jazz e il blues. In poco tempo si troverà a girare un film accanto alla bellissima Shannon (interpretata dalla cantante Selena Gomez) e a partecipare ad una festa di famiglia dove conoscerà dei dettagli assurdi sulla madre.

Woody Allen ha voluto creare una commedia romantica, dal sapore retrò tipico delle storie girate nella vecchia Hollywood. Trova questo genere estremamente affascinante, questo racconto sentimentale si incornicia in una piovosa New York malinconica.

Afferma il regista: “Penso che questo sia un film positivo e che Gatsby, alla fine del weekend, trovi comunque se stesso a un rapporto migliore con sua madre. E poi, come dice Gatsby, New York ha un piano tutto suo e il tempo è sempre contro di te. Puoi cercare di controllarlo o di manipolarlo un po’, ma alla fine devi arrenderti“.

La fotografia, impeccabile, è stata curata dal nostro italianissimo Vittorio Storano.