UNA DOMENICA NOTTE

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Marco Albano

Esce in sala con Distribuzione Indipendente l’opera prima

di Giuseppe Marco Albano, giovane regista lucano, classe 1985, già vincitore dei Corti d’Argento nel 2012.

Una commedia surreale che è anche un omaggio al mondo del cinema, tra momenti grotteschi e atmosfere horror.

 

USCITA: GIOVEDÌ 20 FEBBRAIO 2014

«Musiche elettroniche dei Populous, stranianti carrelli sorrentiniani, zombie e cimiteri molto vicini ai nostri Eighties di genere. L’originalità di Una domenica notte è nell’insieme delle sue parti, felice compenetrazione di alto e basso». Claudio Bartolini – Film Tv «Una lezione di Ciprì e Maresco ben metabolizzata…». Giancarlo Zappoli – Mymovies.it

UFFICIO STAMPA Laboratorio Bizzarro service | Alessandra Sciamanna, Daniele Silipo press@distribuzioneindipendente.it | service@laboratoriobizzarro.com

CAST & CREDITS

Regia: Giuseppe Marco Albano

Sceneggiatura: Giuseppe Marco Albano, Antonio Andrisani

Cast: Antonio Andrisani, Francesca Faiella, Ernesto Mahieux, Adolfo Margiotta, Anna Ferruzzo, Claudia Zanella

Paese: Italia, 2012

Durata: 90 minuti

Genere: Commedia

Produzione: Camarda Film

Fotografia: Francesco Di Pierro

Montaggio: Francesco De Matteis

Musiche: Populous, Brunori Sas

 

SINOSSI

Antonio Colucci, da ragazzo, sognava di diventare un grande regista horror, e prometteva bene. Il primo lungometraggio arriva a 26 anni: per tutti è un talento, ma le traversie produttive lo relegano al mercato dell’home video e il film esce solo in Germania. Poi il matrimonio, un figlio e la quotidianità lo bloccano nella sua cittadina di provincia. Giunto a 46 anni, Antonio è deciso a fare un resoconto della propria vita: il sogno non si è mai spento, è ancora lì che scalcia. Deciso a cercare i fondi per girare una sceneggiatura a basso budget, scoprirà l’orrore che lo circonda, molto più impressionante del film horror che vuole realizzare…

FESTIVAL

Ciak d’Oro 2013 | In concorso come Miglior opera prima

Fiaticorti Film Festival 2013 | Panorama

Lucania Film Festival 2013 | Extra Film

Gallio Film Festival 2013 | Concorso

Maremetraggio 2013 | Ippocampo

Notte Bianca del Cinema Italiano 2013 | Panorama

ICFF Italian Contemporary Film Festival 2013 | Panorama

L’Isola del Cinema 2013 | Viaggio in Italia

Gold Elephant World – International Film & Musical Festival 2013 | In concorso

 

IL REGISTA – Giuseppe Marco Albano

Scrittore, sceneggiatore e regista, Giuseppe Marco Albano nasce a Cisternino (BR) il 26 aprile del 1985. Frequenta per circa un anno l’Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell’Immagine, in seguito si iscrive all’università di Parma, facoltà di Lettere e Filosofia. Nel 2008, assieme ad altri amici e collaboratori, fonda l’associazione culturale Basiliciak, intenta a promuovere il cinema lucano. Il cortometraggio Il cappellino, da lui scritto e diretto nell’estate 2008, viene presentato in prima nazionale il 3 gennaio 2009 al Cinema Duni di Matera. Finalista in oltre cento festival italiani e internazionali (tra cui Albania, Polonia, Grecia, Portorico, Turchia, Marocco e Stati Uniti), Il cappellino viene candidato ai Globi d’Oro nel 2009 come miglior cortometraggio italiano. L’anno successivo, il corto XIE ZI è finalista al Giffoni Film Festival, nella sezione 10+Elements, come unico corto italiano, mentre nel 2011 è tra i finalisti ai Nastri d’Argento. Nell’autunno del 2010 realizza il suo terzo cortometraggio dal titolo Stand by me, che nel 2011 viene candidato nella cinquina dei David di Donatello come miglior corto italiano e nel 2012 vince il Nastro d’Argento. Una domenica notte segna il suo esordio nel lungometraggio.

UFFICIO STAMPA Laboratorio Bizzarro service | Alessandra Sciamanna, Daniele Silipo

press@distribuzioneindipendente.it | service@laboratoriobizzarro.com

LA PRODUZIONE – Camarda Film

Camarda Film nasce da un’idea dei giovani produttori Angelo Viggiano e Paolo Mariano Leone, che grazie all’esperienza imprenditoriale nel settore della comunicazione e del marketing sono riusciti a realizzare la loro prima produzione scommettendo su due talenti lucani: un giovane regista e un attore/sceneggiatore, entrambi di grande valore artistico e umano. Camarda Film vive oggi un momento di grande visibilità e prosegue il proprio percorso con passione e costanza, con l’obiettivo di ottenere il giusto riconoscimento nel settore cinematografico, investendo proprio nei numerosi talenti presenti sul territorio nazionale e internazionale. Il logo, che rappresenta un mascherone greco, richiama le origini del territorio lucano: soltanto guardando al passato si possono scrivere pagine future memorabili.

NOTA di Antonio Andrisani (sceneggiatore e attore protagonista)

«Ho voluto scrivere un film che andasse a recuperare la tradizione della vecchia commedia all’italiana – quella dei “colonnelli” per intenderci – ponendo al centro della storia un uomo. Ogni accadimento gli ruota attorno – così come tutti i personaggi – ma senza perdere di vista la centralità del protagonista, che la cinepresa pedina incessantemente. La storia di Antonio Colucci, regista di provincia, e del suo sogno, è quella di una sconfitta: ci svela che la causa del fallimento è da ricercare prevalentemente nei propri limiti, per quanto le avverse circostanze esterne siano un problema non indifferente. Nella narrazione di questi ostacoli credo che il film raggiunga punte di verità che chiunque operi nel settore del cinema (soprattutto indipendente) non faticherà a riconoscere. Il protagonista è appunto sconfitto, ma con un rigore e una dignità che lo rendono un piccolo eroe idealista di provincia. Nel suo microcosmo lancia comunque un segno di dissenso rispetto a una società cinica e ignorante».

NOTA di Ernesto Mahiuex (attore)

«Non conoscevo per mia ignoranza né Albano né il corto che ha avuto la nomination ai David di Donatello. Inizialmente mi ha contatto su Facebook, chiedendomi di partecipare al suo lungometraggio; dopo aver letto attentamente la sceneggiatura gli ho detto di interfacciarsi con la mia agenzia. Diciamo che le premesse non erano delle migliori, tutto lasciava presupporre che non avrei partecipato al film. Poi, grazie a una serie di coincidenze (e io credo molto nel destino), sono riuscito con grande piacere a prendere parte a questo film, e ne sono contento. Giuseppe Marco Albano è un ragazzo molto umile, e sa quel che vuole: gira delle immagini molto evocative e credo che farà parlare molto di sé nei prossimi anni».

NOTA di Anna Ferruzzo (attrice)

«Girare Una domenica notte è stata un’esperienza divertente e intelligente: non ci sono altri aggettivi per definire un film che riesce a raccontare con ironia una provincia italiana, sorniona ma vitale. Il giovane e talentuoso regista, Giuseppe Marco Albano, è stato una bellissima scoperta: nonostante la giovane età è riuscito, con entusiasmo e competenza, a coinvolgere nel progetto un ottimo cast in grado di valorizzare l’originalissima sceneggiatura. Quando si gira un film indipendente le difficoltà sono decuplicate, i compensi ovviamente minimi ed è fondamentale che tutti, dalle maestranze agli attori, abbiano la sensazione di lavorare a qualcosa di importante, bello, ed è proprio quello che è successo sul set di Una domenica notte».

NOTA di Adolfo Margiotta (attore)

«Mi è stata offerta la possibilità di raccontare un personaggio moderno, attuale. Il ruolo è quello di un uomo che subisce le angherie della sua ex moglie, donna incattivita e crudele che per vendicarsi di un matrimonio andato a male infierisce sul marito vietandogli di vedere la figlia, inchiodandolo così a un dolore e una disperazione difficili da comprendere se non si è genitori. Far parte del cast è stata un’autentica gioia, una carezza nell’anima. Oltre a recitare con eccellenti attori ed essere assistito da due produttori giovani, solari e coraggiosi, ho avuto l’occasione di rivedere la città delle favole, Matera: se da un vicolo vedessi sbucare Pinocchio o Biancaneve, non mi sorprenderei, mi sembrerebbe del tutto normale. Ho scoperto anche un altro luogo da fiaba, Bernalda, un paese dai ritmi umani, sospeso fra cielo e terra, lontano anni luce dalla frenesia affannata, insensata e dolente che ci aggredisce quotidianamente. Bernalda è stata anche la “mamma” di un regista che ha fatto, e continua a fare, la storia del cinema: Francis Ford Coppola. E di uno che la farà: Giuseppe Marco Albano».

* Tutti i materiali stampa sono disponibili al link:

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