Protagonisti della prima parte della stagione di Uomini e Donne Isabella Ricci e Fabio si sono scelti e hanno deciso d’abbandonare il programma insieme certi del feeling trovato. La dama, che per alcuni mesi è stata considerata l’anti Gemma Galgani, durante la sua presenza nel daytime di Maria de Filippi ha conquistato il pubblico con la sua pacatezza, classe, e intelligenza rivelandosi una donna molto affascinante.
Dopo vari corteggiatori e accusata da Gianni Sperti di voler approfittare della visibilità ottenuta Isabella ha incontrato il cavaliere, Fabio, che le ha fatto battere il cuore sin da subito, e solo dopo qualche uscita hanno deciso di lasciare il programma. Oggi i due sono felici insieme, hanno trascorso anche le festività con le rispettive famiglie e secondo alcuni rumors sarebbero anche prossimi al grande passo.
Intervistata da Uomini e Donne Magazine Isabella ha parlato del rapporto che sta vivendo con Fabio, d’essere felice che i figli del cavaliere l’abbiano accolta con estremo affetto e calore e che attualmente sta pensando al futuro. La dama non nega di pensare ad una possibile convivenza con Fabio ma anche all’eventualità di sposarsi. Isabella continua a seguire Uomini e Donne e ammette che si aspettava delle scuse da parte d’alcuni personaggi presenti nel parterre. La Ricci ha poi evitato di commentare alcuni recenti atteggiamenti di Gemma ma soprattutto ha sottolineato che non la inviterebbe al suo matrimonio.
Uomini e Donne, Isabella Ricci: “In Marcello Messina ho trovato un amico“
Isabella Ricci ha parlato di se stessa, della stabilità sentimentale che ha trovato grazie al trono over di Uomini e Donne e ha poi speso parole d’affetto nei confronti di Marcello Messina, cavaliere che a suo avviso è stato più volte messo in discussione e che lei si è sentita di difendere schierandosi pubblicamente dalla sua parte:
“Per me Marcello è sempre stata “una figura” a cui attribuivo gli stessi patimenti che avevo io perché, appunto, è stato spesso messo in mezzo pur non avendo fatto nulla di male, se non ammettere che con Ida le cose non sarebbero potute andare”.







