La campagna vaccinale corre a passo spedito, e si è già arrivati all’ultimo step: le vaccinazioni dei più giovani. Ma cosa dicono alcuni esperti a riguardo, soprattutto per la fascia under 12? Pfizer ha già fatto sapere che sta testando il vaccino su questa fascia di popolazione, ma che lo screening sarà completo solamente intorno alla prima parte del 2022.
In materia i pareri sono talvolta discordanti, ma è pur vero che lasciare scoperta la fascia in età pediatrica rappresenterebbe un grande rischio: quella di lasciare un target di età scoperto, che sarebbe potenzialmente un “serbatoio” del virus, allontanando quindi sempre di più la tanto agognata immunità di gregge.
“Se vaccinare contro il Covid nelle scuole da un punto di vista organizzativo trova concordi molti sul fatto che sia una strategia vincente, in ambito pediatrico è invece molto discussa la questione se sia indicato proprio fare il vaccino anti-Covid in questa fascia d’età. Se però è vero che non sembrano esserci sintomi molto severi in questa classe di popolazione, è anche vero che in una situazione come questa attuale lasciare una fascia d’età senza copertura fa sì che rappresenti un serbatoio potenziale di contagio. Dobbiamo ragionare in un’ottica evolutiva: andiamo verso una realtà in cui le varianti di Sars-CoV-2 aumentano e alcune ci stanno dando problemi anche nei più piccoli. Questi elementi ci spingono a considerare l’indicazione a fare il vaccino anche nelle fasce pediatriche”. Queste le parole di Paolo Palma, responsabile di Immunologia clinica e Vaccinologia all’ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
Anche Vaia è di simile avviso: “Avanti con la campagna di vaccinazione, speriamo finalmente estesa a tutti, anche ai più giovani, come abbiamo auspicato dall’inizio, per rendere la scuola sempre più sicura”. E “avanti con le azioni di sistema, da tempo invocate: trasporti innanzitutto, ora che tutti, veramente tutti, si sono accorti della loro estrema pericolosità così come sono adesso, se non vengono potenziati e resi sicuri”. Così scrive su Facebook il direttore sanitario dell’Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia.
Intanto, per adesso, le fasce in età pediatrica vaccinabili sono solo quelle della popolazione dai 12 anni in su. Per gli under 12, il tema continua ad essere ancora discusso.










