Scienza
Vaccino Pfizer è in grado di neutralizzare la variante inglese del Covid

Il vaccino Pfizer-BioNTech è in grado di combattere efficacemente la varante inglese del Coronavirus sars-CoV 2. La conferma arriva dall’azienda americana che ha comunicato i risultati dei test svolti in laboratorio. La ricerca scientifica è in attesa di essere pubblicata.
Studi sperimentali sull’efficacia dei vaccini nelle varianti
I ricercatori durante la sperimentazione clinica hanno utilizzato dei campioni di siero contenente anticorpi neutralizzanti prelevati da 16 pazienti immunizzati con il vaccino ozinameran conosciuto col nome di BNT162b2 ed è stato riscontrato che gli anticorpi sono stati in grado di neutralizzare una versione surrogata del Sars-coV 2 inglese (uno pseudo-virus) con tutte le varianti presenti in quella inglese. Lo studio clinico guidato dal professore Ugur Sahin, immunologo e fondatore assieme alla moglie Özlem Türeci della società di biotecnologie tedesca, non hanno rilevato alcuna “differenza biologicamente significativa nell’attività di neutralizzazione” nei confronti dello pseudo-virus replica della variante inglese rispetto a quella originale.
Le mutazioni sulla proteina Spike preoccupano gli esperti perché il virus sfrutta la glicoproteina per legarsi al recettore ACE 2 delle cellule umane che entra nell’RNA virale da cui poi si replica e ne scatena l’infezione nel nostro organismo. Le mutazioni rendono il virus ancora più aggressivo in grado di innescare nuove infezioni come sta accadendo nella variante brasiliana. Il virus potrebbe sviluppare la capacità di aggirare le difese immunitarie ed eludere l’immunità dei vaccini anti-Covid.
È per questo che è stato condotto l’esperimento con una replica della versione inglese per capire se gli anticorpi fossero stati capaci di neutralizzarla. I risultati per ora hanno dato esito positivo ma gli esperti condurranno altri esperimenti anche su altre varianti più preoccupanti ovvero quella brasiliana e quella sudafricana. La situazione sulla mutazione del virus dovrà essere monitorata costantemente e non bisogna abbassare la guardia, affermano gli esperti. L’azienda Pfizer ha dichiarato che se le mutazioni non dovessero funzionare con il vaccino BNT162b2 si stanno studiando nuove misure.









