Valeria Marini contro Selvaggia Lucarelli per la Meloni: la reazione senza freni della giornalista

Scontro social decisamente molto acceso tra Selvaggia Lucarelli e Valeria Marini a causa di Giorgia Meloni: ecco cosa è successo

Nelle scorse ore sono finite al centro delle polemiche social Valeria Marini e Selvaggia Lucarelli. La showgirl ha twittato contro la giornalista, che a suo avviso ha criticato alcuni modi di fare di Giorgia Meloni, attualmente al centro di alcune critiche per il modus in cui sta gestendo la sua compagna elettorale.

In questa fase, più si dà dell’ignorante e della fascista alla Meloni e più potenziali elettori si sentiranno da lei rappresentati” queste le parole postate dalla Lucarelli verso la leader di Fratelli d’Italia. Parole che hanno avuto l’immediata reazione della showgirl: “Cara selvaggia hai TANTO, ANZI TUTTO da imparare da GIORGIA MELONI. PER ESEMPIO il RISPETTO CHE HA PER GLI ALTRI E SOPRATTUTTO PER UNIVERSO FEMMINILE E PER TUTTE LE DONNE”. A questo punto la situazione è trascesa e la giornalista non ha esitato a ricordare alla Marini di aver fatto la madrina al gay pride, cosa non approvata dalla Meloni.

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Di suo Valeria non ha compreso l’appunto e ha continuato a rispondere scagliandosi contro la Lucarelli: “Sono fiera di essere stata la madrina del gay pride di Napoli, fiera di essere stata sul carro dei VINCITORI piuttosto che sul carro dei maldicenti”.

Valeria Marini: “Io e Selvaggia non abbiamo litigato”

Valeria Marini ha commentato l’accaduto sottolineando di non aver litigato con la Lucarelli, la ritiene una persona intelligente che stima molto: “Sono contenta che oggi siano usciti diversi articoli sulla vicenda tra me e Selvaggia. Non abbiamo litigato, anche perché penso che Selvaggia sia una donna molto intelligente e che stimo. Baci stellari”. Ovviamente la giornalista non ha perso l’occasione di coinvolgere nella diatriba anche Barbara D’Urso e Alba Parietti ufficialmente dalla parte delle comunità Lgbt, ma anche da quella della Meloni e Salvini non proprio favorevoli ai diritti dei gay.

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Il tutto ha suscitato la reazione dell’attivista Gianmarco Capogna che in un tweet ha preso atto delle considerazioni opportune di Selvaggia Lucarelli: “Lo scambio di tweet tra Selvaggia Lucarelli e Valeria Marini spero ci spinga, come comunità e movimento LGBTQ+, a riflettere più e meglio sulle persone che scegliamo come testimonial dei Pride. Non servono vip in cerca di visibilità ma alleate che credono davvero nella causa”.