Aperti e distrutti nella notte tra venerdì e sabato i pacchi di Natale della Caritas custoditi al Centro anziani di Borsano, quartiere di Busto Arsizio.
Non è stato fatto per bisogno, ma per puro dispetto. E ora il quartiere grida alla vergogna.
Un gesto del genere grida vergogna al cospetto di Dio: “I responsabili devono pagare“, dice a “La Prealpina” don Francesco Ferrante. Il parroco dal 2016 guida la parrocchia dei santi Pietro e Paolo di Borsano. “I vandali sono entrati scassinando una porta, hanno aperto i pacchi e gettato per terra quello che hanno trovato: panettoni, pandori, ma anche gli omogeneizzati per i bambini e tutto il cibo per i poveri“.
I pacchi dono erano stati regalati da alcuni benefattori, e i volontari li avevano preparati e confezionati. “Persone – fa notare don Francesco – che non solo non arrivano a fine mese, ma spesso neanche a fine settimana“. “Controlleremo nuovamente tutto il materiale: speriamo si sia salvato almeno qualcosa. Ma – conclude il parroco ai microfoni di ANSA – dovremo buttare via quasi tutto“.











