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Verissimo, Lapo Elkann e il dolore per la perdita di Maradona

Ospite a Verissimo Lapo Elkann non può fare a meno di parlare di Maradona, il Pibe d’Oro è deceduto qualche giorno fa in seguito ad una malessere cardiaco che non gli ha permesso, nonostante gli immediati soccorsi, di vivere. Lapo si è detto dispiaciuto per quello che è successo a Diego Maradona, lo considerava un amico vero quasi un fratello e conosceva la sua natura umana, non solo il suo talento calcistico.
Il rampollo della famiglia Agnelli non può che spendere parole positive per il campione argentino, che a suo avviso ha vissuto una realtà molto complicata per il suo modo di essere, anche per questo merita di essere ricordato con onore e merito: “È come se fossi morto io: è successo a lui ma poteva capitare a me. Era un amico vero, con un cuore immenso. Era quasi un fratello per me. Diego ha combattuto in un mondo molto complicato. Aveva delle qualità umane pazzesche e va ricordato per le sue grandi doti, che andavano oltre quelle calcistiche“.
Elkann ha poi aggiunto quanto sia stato generoso il calciatore nella sua vita, non si è mai risparmiato per gli altri: “Maradona per me era una persona generosa, con una grandissima bontà d’animo, sempre pronto ad aiutare i più fragili e i più deboli. La sua scomparsa è una delle più grandi perdite per tantissimi di noi”. Lapo ha poi raccontato come ha conosciuto Maradona, l’occasione è stata una partita Juventus-Napoli, già dal primo incontro il fuoriclasse si è mostrato disponibile e gentile.
Lapo Elkann: “Poteva succedere anche a me”
Lapo Elkann non può fare a meno di parlare dei problemi che ha avuto con la droga, elemento che per certi versi lo accumuna a Maradona. Il rampollo afferma che quello che è successo al fuori classe poteva accadere anche a lui: “Quello che è successo a lui poteva succedere a me. Le battaglie che ha combattuto lui, le sofferenze che ha provato per via delle dipendenze sono le stesse che ho provato anch’io e che affrontano milioni di persone”.
Lapo ha poi posto l’accento sul fatto che Maradona veniva dal nulla a differenza sua ma casualmente soffrivano degli stessi vuoti: “Hanno ironizzato spesso sul web su noi due ma io ero orgoglioso e onorato di essere affiancato a Diego perché era un uomo che generava luce, passione e amore per tutti. Lui veniva dal nulla a differenza mia, ma in comune avevamo i vuoti che combattevamo e colmavamo con le sostanze”.









