Verissimo, Suor Cristina non è più una suora: ecco com’è cambiata

Verissimo, Suor Cristina non è più una suora: ecco com'è cambiata e perchè ha rinunciato ai voti: "Non ero più serena"

Ospite del salotto domenicale di Verissimo Suor Cristina ha rivelato com’è cambiata la sua vita negli ultimi anni. La giovane cantante, che incantò tutti durante la sua esibizione a The Voice of Italy, ha abbandonato gli abiti religiosi e ha scelto di intraprendere un nuovo percorso di vita.

L’ex suor Cristina si è presentata nel salotto di Verissimo totalmente diversa tanto da suscitare una reazione social immediata. Oggi 34enne Cristina non sembra neanche lei, è apparsa in abiti borghesi, con un accenno di trucco e un immagine pacata e anche molto soddisfatta di se. L’ex ecclesiastica si è raccontata e ha rivelato dove vive e cosa fa oggi. Suor Cristina ha ricordato gli anni da suora come un momento felice della sua vita, ma soprattutto di crescita:

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Per me è stata una grande crescita personale, sono stati gli anni più belli della mia vitaSuor Cristina è dentro di me, è stato un percorso meraviglioso, complesso e difficile. Oggi credo ancora di più nella vita e ancora di più in Dio. La fede non è andata via”. Cristina ha poi spiegato cosa ha messo in crisi la vocazione, una crisi non motivata dal successo ottenuto: “Il successo non ha messo in crisi la vocazione  a metterla in crisi è stato un cambiamento mio interiore. Prima non avevo grosse responsabilità all’interno della congregazione, poi sono diventata famosa e una testimone di Dio davanti al mondo. The Voice ha aperto la strada a un mio cambiamento di crescita”.

Suor Cristina: “Sono la stessa solo con abiti diversi

Cristina Scuccia ha spiegato di aver maturato, soprattutto durante il periodo della pandemia, una presa di coscienza diversa. Non viveva più il suo status in modo sereno e i suoi famigliari erano preoccupati per lei:

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“Io alla fine sono sempre quella di prima, ma con abiti diversi. Avevo paura di deludere le suore e i genitori. Mia madre non mi vedeva stare bene. Non ero serena, mi ha aiutato una psicologa, si deve chiedere aiuto quando si vede il buio.” Ha poi aggiunto: “Non capivo chi fossi. Dio mai è stato in discussione, il mio mondo interiore non stava più all’interno del mio abito da suora, nelle tante regole. A un certo punto è stato come parlare due lingue diverse”.