Vongole in cucina: i principali errori da non commettere

Come degustare le vongole senza commettere errori

Vongole: errori da non commettere

Sarà un’estate all’insegna della ricerca della migliore ristorazione con la degustazione di piatti prevalentemente a base di mare e la migliore attrice protagonista sarà sicuramente la vongola. In ogni piatto di mare che si rispetti o in quasi tutti i piatti di mare, la vongola diventa essenziale e pertanto va inserita a pieno titolo, grazie soprattutto alle sue ottime proprietà organolettiche.

Questa è l’estate più desiderata degli ultimi anni a causa dell’arrivo del Coronavirus giunto nel periodo invernale, promette scintille e relax ma, in fermento c’è sempre un settore in particolare che non vede l’ora di risorgere dalle ceneri: La Ristorazione.

Errori da evitare per la preparazione delle vongole

La preparazione delle vongole in ambito culinario, richiede professionalità e tantissima passione, e per renderle uniche e far crescere di bontà il piatto in cui saranno servite, bisognerà saperle scegliere bene e successivamente evitare anche altri errori, che si potrebbero commettere durante tutte le operazioni fino alla degustazione. Chiarito il concetto basilare, bisognerà quindi, prestare la massima attenzione per scongiurare errori quando deciderai di mangiare un buon piatto a base di vongole.

Gli errori più comuni da evitare sono principalmente questi:

  • Acquistare vongole principalmente nella retina e non sfuse (con diciture obbligatorie per legge: metodo di produzione, lotto, tracciabilità del prodotto e data di confezionamento),
  • Evitare di cucinare le vongole rotte o quelle aperte perché sono già morte
  • A causa delle impurità, le vongole andrebbero messe ammollo in acqua con sale grosso, in modo tale da farle dischiudere un pochino prima della cottura
  • Durante la cottura evitare l’aggiunta di sale e non cuocerle per tanto tempo (la cottura ideale si aggira sui 5/6 minuti)
  • Buttare le vongole rimaste chiuse anche dopo la cottura
  • Se possibile il sughetto rimasto dopo la cottura, andrà filtrato per estrema sicurezza, prima di abbinarle a pasta o ad altro cibo

Trucchi per capire se le vongole sono fresche e vive

Il primo trucco è guardarle al momento dell’acquisto, devono essere chiuse ermeticamente. Se inveve le vedete leggermente socchiuse, toccatele e se immediatamente si ritirano e chiudono vuol dire che sono fresche e vive.

Altri due trucchi, immergete le vongole in acqua e sale, se si apriranno saranno davvero fresche. Ultimo consiglio per vedere la freschezza, durante la cottura, se sono vive, dovrebbero aprirsi velocemente.

Dopo aver scoperto questi consigli sulle vongole, bisognerà procurarsi questo favoloso alimento per mettere in pratica, ogni suggerimento ma, se poi non ti sentirai all’altezza di un’ottima preparazione delle vongole, non ti resterà altro da fare che, affidarti a un ristorante qualificato, per degustare una vera e propria prelibatezza marina.

Piatti con le vongole

Il piatto principe, per degustarle è rappresentato sicuramente dall’unione, degli spaghetti con le vongole. Un’altra specialità è rappresentata dagli spaghetti allo scoglio, dove oltre ad assaggiare la bontà delle vongole, potrai degustare altri frutti di mare. Le vongole sono presenti anche in svariati piatti serviti come secondi, fra cui la zuppa di pesce, l’insalata di mare, sauté di cozze e vongole, zuppa di vongole. Insomma, un frutto di mare di elevato spessore, che si adatta in ogni piatto per essere degustato in tantissimi modi.