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vuoi vivere di più? ecco gli alimenti che non devono mancare

Scopri i segreti alimentari delle persone più longeve del mondo. Cibi, diete e abitudini che promuovono la longevità e come integrarli nella tua vita.

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La prospettiva di vivere fino a 100 anni è un’idea affascinante che ha sempre stimolato la curiosità e la ricerca della longevità. Si stima che solo lo 0,03% della popolazione statunitense sia composta da centenari, ma si prevede che questo numero quadruplicherà entro il 2054, grazie all’incremento dell’aspettativa di vita. Tra i fattori che influenzano la longevità ci sono sicuramente i geni e l’ambiente, ma le scelte di vita hanno un peso significativo. Un aspetto fondamentale di queste scelte è l’alimentazione, come dimostrano le abitudini di otto centenari intervistati da Business Insider.

Consuma cibi freschi e integrali

Nel cuore delle diete di molti centenari ci sono i cibi freschi e integrali, con un consumo ridotto di carne. Ad esempio, Deborah Szekely, 102 anni, è pescetariana fin dalla nascita e coltiva i propri ortaggi in una fattoria in Baja California, in Messico. Anche Pearl Taylor, anch’essa di 102 anni, segue una dieta prevalentemente vegetale e consuma carne solo occasionalmente. Queste abitudini alimentari si avvicinano all’apprezzata dieta mediterranea, prediletta da Louise Jean Signore, seconda persona più anziana di New York a 112 anni.

Louise Jean Signore, una delle persone più longeve di New York.

Approfondimento

Dieta Mediterranea

  • Definizione: Un regime alimentare basato sul consumo di cibi freschi, integrali, come frutta, verdura, legumi, e olio d’oliva.
  • Curiosità: Riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità nel 2010.
  • Dati chiave: Studi scientifici la ricollegano a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari.

Cucina in casa

Molti centenari hanno vissuto prima dell’era del fast food e dei pasti preconfezionati. Pearl Taylor prepara da sé ogni pasto, una pratica comune tra i più longevi. William, 101 anni, attribuisce la sua longevità al consumo di sardine, mentre Jack Van Nordheim, 101 anni, conosciuto come “Uncle Jack”, preferisce pasti casalinghi come il pollo bollito. Uno studio del 2017 su circa 11.396 individui ha svelato che cucinare a casa almeno cinque volte a settimana è associato a un migliore stato di salute e una maggiore probabilità di seguire diete salutari, evitando cibi ultraprocessati e riducendo così il rischio di malattie gravi.

Mangia moderatamente

La moderazione è un’altra chiave della longevità. In Giappone il principio “hara hachi bu”, ovvero mangiare fino a sentirsi sazi all’80%, è diffuso tra i centenari. Martin McEvilly, l’uomo più anziano d’Irlanda fino alla sua morte a 108 anni, seguiva il mantra “tutto con moderazione”, incluso il suo bicchiere settimanale di Guinness.

… ma concediti qualcosa di buono

Nonostante la moderazione sia fondamentale, i centenari non rinunciano a piccoli piaceri. Kane Tanaka, vissuto fino a 119 anni, non rifiutava mai una bottiglia quotidiana di Coca-Cola. Szekely apprezza il gelato al caffè, mentre Uncle Jack ritiene che mangiare cioccolato fondente e miele lo abbia aiutato a vivere a lungo.

Infine, per un’alimentazione equilibrata e sostenibile, i dietisti suggeriscono la regola dell’80/20: mangiare sano per l’80% del tempo, permettendosi qualche sgarro per il restante 20%.

Le abitudini dei centenari offrono una guida pratica per adottare uno stile di vita che non solo aumenta la longevità, ma migliora anche la qualità della vita stessa. Anche se l’etica di una vita lunga non è mai certa, seguire questi consigli potrebbe avvicinarci alla meta del secolo di vita.

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