Wes Craven e i suoi mondi spaventosi

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Wes Craven è un regista che ha lottato per raggiungere i suoi obiettivi.

Cresciuto in una comunità religiosa, l’abbandona per studiare letteratura inglese. A causa di una malattia si vede costretto a interrompere temporaneamente il percorso scolastico. Dopo la patologia, ripresa l’università, si laurea, trova impiego come professore, si sposa e ha due figli. Quando la moglie lo lascia è obbligato ad accudire i bambini ancora piccoli da solo. Per dare le giuste cure ai figli mette da parte la carriera universitaria.

In tutto questo caos personale, Craven per sbarcare il lunario, viene assunto in una piccola casa di produzione come montatore. Si occupa inoltre di spot pubblicitari. Sperando in un salto di qualità diviene produttore associato e finanzia la pellicola pornografica Together (1971) di Sean S. Cunningham (altro futuro re dell’horror).

Da qui le sue priorità mutano e la voglia di trasporre il suo disagio è irrefrenabile. Cura la regia di L’ultima casa a sinistra (1972), film ispirato a La fontana della vergine (1960) di Ingmar Bergman. Girato con un budget ridotto all’osso, il lungometraggio colpisce il pubblico per le sue scene sanguinarie. Craven ha così modo di girare un cult come Le colline hanno gli occhi (1977), che lo lancia definitivamente nel fantastico mondo dell’orrore.

Durate gli anni ’80 le produzioni s’intensificano e nascono mostri tutt’oggi famosi. Craven da forma, colore e vita a personaggi spaventosi, che rappresentano le paure inconsce di ognuno di noi. Impossibile dimenticare Nightmare – Dal profondo della notte (1984), storia di un pericoloso assassino che entra nei sogni dei ragazzi. Freddy Krueger è un nome che chiunque ricorda, anche grazie ai tanti sequel.

La saga di Scream è tutta sua ed è una delle opere più citate nel panorama orrorifico.

Oggi, Craven si gode il meritato successo ed è a capo della casa di produzione cinematografica Craven/Maddalena Films di Los Angeles, con la sua partner Marianne Maddalena.

Ha lavorato con attori di ogni genere e di ogni calibro, da Johnny Deep agli albori della carriera in Nightmare – Dal profondo della notte, a Rachel McAdams in Red Eye (2005).

Un autore importante, che riempie la cinematografia USA di opere dettagliate e inquietanti. Un maestro che ha trovato la sua strada e ha continuato a perseguire i suoi sogni… rendendoci partecipi dei suoi incubi!

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