WeTransfer e Paste contro PowerPoint

WeTransfer ha lanciato da poche ore il nuovo tool Paste 2.0., l'antagonista di PowerPoint

wetransfer e paste contro powerpoint
Photo Credits: Mudassar Iqbal da Pixabay

Almeno una volta nella vita, tutti abbiamo utilizzato WeTransfer, la piattaforma che ti permette di inviare file di grandi dimensioni ad un altro utente tramite email. In queste ultime ore nella famiglia WeTransfer, che negli anni è diventata molto più grande, è online il nuovo arrivato: parliamo di Paste 2.0., il famigerato rivale di PowerPoint. Con le presentazioni di Paste avremo a disposizione nuovi strumenti che semplificano e velocizzano la creazione di slide con layout e sfondi dinamici.

Paste vs PowerPoint

Se non hai mai sentito parlare di Paste, beh, non preoccuparti, la sua storia è piuttosto recente. Il tool è stato rilasciato per la prima volta nel 2017 da FiftyThree, per disegnare sui dispositivi iOS. Ad agosto 2018 risale l’acquisizione delle attività della FiftyThree da parte di WeTransfer, che ora sta lanciando la versione 2.0.

Questa versione più aggiornata è online e disponibile gratuitamente, anche se è possibile acquistare i pacchetti “Pro” e “Team”. Uno dei vantaggi principali rispetto a PowerPoint della casa Microsoft, è il ridimensionamento dell’immagine affiancata ad un testo; il testo stesso infatti verrà modulato dinamicamente per essere in linea con l’immagine. Ma indaghiamo più a fondo per scoprire quali di quali altre caratteristiche gode questo strumento.

Caratteristiche di Paste 2.0

Partiamo dal fulcro del funzionamento, cioè “Bento”, il motore di layout (o motore di rendering). Bento può regolare rapidamente la formattazione di una slide, in risposta a modifiche dirette come il ridimensionamento di un’immagine.

Nel caso di una griglia, questa si può suddividere in più colonne separate e aggiungere sottotitoli, per confrontare le immagini, l’una accanto all’altra. Si possono cambiare gli sfondi, il layout e l’allineamento di più diapositive contemporaneamente.

Infine, forse il vantaggio chiave più importante rispetto a PowerPoint, è il suo utilizzo in modalità “collaborativa”. Questo tool infatti è stato inizialmente pensato e progettato per consentire a un team di persone di lavorare insieme a distanza. Ad esempio, si possono apportare modifiche alle presentazioni di un altro collaboratore, commentare, e perfino mandare una reaction emoji sulle diapositive. E il prodotto è profondamente integrato con Slack, il software di collaborazione aziendale, utilizzato per inviare messaggi in modo istantaneo ai membri di un team. In sostanza, grazie a Bento, Paste 2.0 potrebbe migliorare il processo di collaborazione in team per la presentazione di un progetto.

L’obiettivo di WeTransfer è proprio quello di permettere agli utenti di concentrarsi sulla creatività del progetto, piuttosto che sul lato prettamente tecnico della realizzazione, dando vita all’immaginazione e allo sviluppo di idee brillanti, grazie ad una gestione friendly e immediata del tool.

L’accesso a Paste 2.0 è estremamente semplice: basterà iscriversi tramite il proprio indirizzo email. Le versioni a pagamento offrono la possibilità di accedere a layout particolari, di invitare fino a 25 collaboratori e di rimuovere il watermark dalle diapositive. Con la versione gratuita, si possono creare fino a tre slide-deck, mentre con quelle a pagamento, queste sono illimitate.

Paste 2.0 è disponibile in versione desktop e iOS. Non è ancora prevista al momento, una versione per Android.

Ecco il video di presentazione di Paste per WeTransfer