Wi-Fi gratis in Italia, partecipare al bando dell’UE

Come partecipare al bando per il Wifi gratis in Italia

Ormai la connessione ad internet è essenziale per moltissime attività, dal semplice accesso ai social ai lavori online, per fare tutto ciò occorre una connessione rete. Non a caso in molti ordinamenti giuridici, come ad esempio l’Estonia, si parla sempre di piu di “Internet law” ovvero il diritto alla connessione internet.

In Italia siamo ancora lontani da un diritto siffatto, nonostante tutto però in molte piazze italiane viene offerta una connessione Wi-Fi gratuita. Tutto ciò è stato possibile grazie al programma europeo Wifi4Eu. Il progetto in questione infatti prevede l’erogazione di denaro nei confronti dei Comuni affinché vengano installati gli hotspot che permettono ai cittadini di connettersi ad internet gratuitamente. 

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L’ultimo bando Wifi4Eu

Il quarto e ultimo bando Wifi4Eu prevede l’erogazione di alcuni voucher di 15 mila euro per sostenere tutte le spese necessarie per l’installazione degli strumenti necessari. Il bado è stato pubblicato pochissimi giorni fa, il 3 marzo per  essere precisi, i Comuni interessati potranno effettuare le richieste di accesso ai fondi entro e non oltre il 18 Marzo alle ore 17.

Inoltre la possibilità di avanzare la richiesta di accesso ai finanziamenti potrà essere effettuata solo dal 17 Marzo dalle ore 13. Il tempo a disposizione per effettuare la richiesta è davvero molto breve. È prevista l’assegnazione di ben 947 voucher che complessivamente raggiungono il ragguardevole valore di 14,2 milioni di euro per offrire internet gratis ai cittadini. 

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Wi-Fi free in 26.581 Comuni

Sono ben 26.581 i comuni europei che hanno partecipato al programma Wifi4Eu. Le attrezzature che permettono la connessione ad internet sono state installate nei luoghi più vari: parchi, piazze, biblioteche, centri sanitari ecc. Qualsivoglia luogo pubblico infatti può essere dotato delle apparecchiature per permettere ai cittadini di connettersi ad Internet.

Ovviamente ci sono dei limiti, ogni comune infatti ha diritto ad ottenere massimo un Voucher per evitare sprechi. Il metodo attraverso il quale la commissione all’uopo predisposta ha scelto i Comuni aggiudicatari è quello del “first-come, first-served“ ovvero : chi prima arriva prima “viene servito”.