Ylenia Carrisi, figlia di Al Bano: tribunale dichiara morte presunta

Ylenia Carrisi, figlia di Al Bano: tribunale dichiara morte presunta

Sarà difficile metterci una pietra sopra nel cuore della famiglia, ma è un primo passo a livello ufficiale: Ylenia Carrisi, figlia di Al Bano e Romina Power scomparsa nel gennaio 1994, è stata dichiarata morta dal Tribunale di Brindisi. La sentenza è del 1 dicembre scorso ma la notizia è balzata agli onori della cronaca solo in queste ore. E’ da specificare che tutto nasce da una richiesta presentata da Al Bano stesso nel 2012. Secondo la legge la certificazione di morte presunta può essere emessa dopo dieci anni di mancate notizie.

La dichiarazione di morte è l’ultimo capitolo di una storia drammatica e fitta di misteri. Ylenia fece perdere tracce di sé a New Orleans e da allora si sono susseguite varie ipotesi. Morte? Rapimento? Allontanamento volontario? Non è mai stato possibile approfondire nessuna delle piste spuntate negli anni. Al Bano dichiarava nella sua autobiografia (E’ la mia vita, 2006) di credere nella morte della figlia già dal 2005, dando credito alla testimonianza di un presunto testimone. Per lui la causa sarebbe stato l’abuso di stupefacenti. Romina Power al contrario continua a escludere la morte, senza però ipotizzare altro. La divergenza di opinioni è stata la ragione principale della separazione fra i due. Del resto la sentenza non cambia granché nello sviluppo del caso. Finché non emergeranno notizie significative, la sorte vera di Ylenia resterà celata nell’ombra.

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Nato nel 1986 a Carate Brianza (MB) ma cresciuto in Sicilia. Ha studiato Editoria e Scrittura alla Sapienza di Roma laureandosi con una tesi dedicata al giornalismo culturale de 'la Repubblica'. Coltiva molti interessi fra cultura, politica e sport. Crede nel valore del libero confronto fra idee e mette tutto il suo impegno nel sostenerlo.