1° dicembre: Giornata mondiale contro l’AIDS

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Oggi, 1 dicembre 2015, si sceglie di puntare il riflettore su di una malattia ormai non più così rara: l’AIDS. L’obbiettivo di questa giornata è importante e fondamentale – sensibilizzare e portare l’attenzione su tutto ciò che c’è da sapere.

Ad ormai più di 30 anni dalla scoperta di questo virus, responsabile della morte di più di 39 milioni di persone, sono molte le scoperte fatte e molte anche le cose che vanno di certo conosciute.

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Oggi – oltre a segnalare una delle più grandi armi contro questa malattia – vi vogliamo parlare di alcune delle informazioni fondamentali sull’HIV – AIDS:

  1. CAUSE: L’AIDS (sindrome da immunodeficienza acquisita) è una malattia provocata dall’HIV, un virus che aggredisce il sistema immunitario umano. Nelle persone affette da questo virus, il sistema immunitario non è più in grado di difendere l’organismo dalle malattie, e il processo degenerativo prosegue fino alla morte del paziente a causa delle infezioni cosiddette “opportunistiche”. Non esiste una cura o un vaccino per eliminare definitivamente l’HIV dal corpo.
  2. HIS e AIDS sono la stessa cosa? Assolutamente NO! Le persone che contraggono il virus HIV (sieropositive) non sono malate di AIDS, anche se sono destinate a diventarlo, in assenza di cure adeguate. Un soggetto sieropositivo può avere una speranza di vita indefinita, pur rimanendo sempre portatore del virus. Soltanto quando il livello dell’infezione (viremia) supera una determinata soglia, il soggetto è considerato malato di AIDS.
  3. Come si trasmette? L’HIV si trasmette attraverso lo scambio di fluidi corporei infetti, in qualsiasi stadio della malattia. Sangue, liquido seminale, secrezioni vaginali e latte materno sono fluidi che possono veicolare efficacemente il virus. La saliva non è fra questi, dunque è una falsa credenza che l’infezione da HIV possa contagiarsi tramite il bacio.

Come già detto, purtroppo, nonostante la ampie scoperte fatte negli ultimi trent’anni, non esiste una vera cura per questa malattia. Proprio per questa ragione, è importante sensibilizzare, è importante prevenire la diffusione ed il contagio di questa malattia. Sicuramente, ancora oggi l’uso del profilattico rientra tra le migliori prevenzioni per tutte quelle malattie  sessualmente trasmissibili che a volte vengono semplicemente dimenticate.

Oggi però, nonostante la sensibilizzazione, è importante ricorcare gli studi e le scoperte fatte in questo ultimo anno, specialmente dal Centro per la Biologia Integrata (Cibio) dell’Università di Trento. La  scoperta di una proteina, presente nella superficie delle cellule, apre nuove speranze nella lotta contro l’AIDS. Questo potentissimo inibitore naturale dell’infezione virale, chiamato Serinc5, è in grado di neutralizzare HIV e altri virus simili.

Il percorso per arrivare ad una cura è sicuramente ancora molto lungo, ma questa “piccola – grande” scoperta è di certo un punto di partenza che merita di essere considerato.