19enne ucciso a Napoli: non si esclude la pista passionale

Luigi Giuseppe Fiorillo forse assassinato dalla malavita. Proseguono le indagini

Le indagini sulla morte del 19enne assassinato sabato nel quartiere Secondigliano di Napoli proseguono. Luigi Giuseppe Fiorillo potrebbe essere stato ucciso per motivi passionali. Una ipotesi sempre più tangibile, visto che dalle ultime indagini emerge ora che il giovane aveva avuto contatti con personaggi riconducibili a un clan della camorra.

Fiorillo è stato freddato davanti a un circolo ricreativo che si affaccia in via dell’Arco.

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Il giovane è stato trovato a terra, da solo e privo di vita, dagli agenti di Polizia allertati da una telefonata. Contro il giovane sono stati esplosi dieci colpi di pistola, ed è per questo che verisimilmente gli inquirenti ritengono che si sia trattato di una vera e propria esecuzione.

Il più grande problema ora è quello della totale assenza di sistemi di videosorveglianza nella zona dove è avvenuto l’omicidio, cosa che renderà ancora più difficoltosa l’attività di indagine.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.