Nella notte tra mercoledì e giovedì si è consumata un’altra tragedia in Puglia. Una 18enne di origini marocchine è stata ferita con due colpi di pistola al petto, sparati dal suo compagno, un 21enne di origini albanesi, che si è suicidato con la stessa pistola con cui aveva compiuto il gesto.
I fatti sono accaduti in un appartamento della via Martin Luther King, a Cassano delle Murge, nell’entroterra barese, dove i giovani abitavano con la loro piccola figlioletta. La bambina non si trovava in casa al momento della tragedia, poiché era con i nonni materni.
La ragazza è in prognosi riservata
La giovane al momento è in prognosi riservata. Le sono stati estratti due proiettili in una lunga operazione effettuata nel Policlinico di Bari, dov’è stata trasferita dall’ospedale “Miulli” di Acquaviva. Le sue condizioni sono gravi, ma ha superato la notte.
I vicini, sentendo prima le urla che provenivano dall’appartamento, e poi i colpi di pistola, hanno chiamato i soccorsi, arrivati tempestivamente.
Sulla faccenda è stato aperto un fascicolo dalla Procura. Le indagini sono state affidate alla Compagnia dei Carabinieri di Altamura.











