25enne stuprata mentre andava al lavoro. Bloccata a terra fino a toglierle il respiro

Un uomo egiziano ha stuprato una donna italo-sudamericana che si stava recando all'ospedale in cui lavora

Un uomo egiziano, sbarcato in Italia 3 mesi fa, ha stuprato una 25enne italo-sudamericana in strada, alle prime luci dell’alba.

A incastrare l’uomo, oltre alle indagini degli investigatori, anche le immagini raccolte dalle telecamere e i dati incrociati del Dna. 

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Secondo le prime ricostruzioni l’uomo, che era privo di permesso di soggiorno ed incensurato, ha visto la giovane che andava a piedi all’ospedale in cui lavora. Scesa alla stazione della metropolitana di Cascina Gobba, aveva preso una scorciatoia per l’ospedale. E’ un tratto di strada nascosto da alberi, che, sebbene talvolta percorso da alcune persone, è comunque abbastanza isolato. Lì l’uomo l’ha violentata, tenendole la testa ferma fino a toglierle il respiro.

Dopo la violenza la donna è scappata al lavoro, dove ha raccontato quello che era successo alle colleghe. Ferita e sotto shock, si era dapprima rifiutata di rivolgersi alla polizia, ma poi le amiche hanno insistito e l’hanno convinta a presentarsi alla clinica Mangiagalli, dove i medici hanno accertato la violenza e inviato la segnalazione in Procura.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.