Cronaca
30enne in stato vegetativo: Comitato etico da ok per spegnimento dei macchinari

Ne avevamo parlato circa un anno fa, a dicembre del 2020, quando i famigliari di Samantha D’Inca, 30enne feltrina si trovava in stato vegetativo da un anno dopo un intervento per una banale caduta, avevano chiesto il distacco di macchinari che la tenevano invita.
Ora il comitato etico ha espresso parere favorevole: “Si può staccare la spina. Nelle condizioni in cui versa, il nostro parere è quello di non proseguire con l’accanimento terapeutico“.
Nella prossima udienza si deciderà se autorizzare o meno l’amministratore di sostegno della giovane all’interruzione dei trattamenti terapeutici che la tengono in vita. La mamma commenta ai microfoni de Il Gazzettino: “Non vedo l’ora che questa storia si chiuda e che mia figlia possa trovare la pace che voleva e che merita“.
Impossibile non pensare al caso Englaro, e sono gli stessi genitori a fare questo parallelismo: “Nostra figlia come Eluana“, dicono.
Samantha si trova ricoverata in coma irreversibile, e i medici non le hanno dato alcun margine di miglioramento. Quand’anche si risvegliasse, avrebbe le facoltà di un bambino di un mese, di qui la decisione del Comitato etico.









