Cronaca
40 scolari sono stati accoltellati nel Guangxi: arrestato il presunto autore

Alle 8.30 locali di questa mattina, 4 giugno, (ore 2.30 italiane) in Cina, all’interno di una scuola elementare di Wangpu, prefettura di Wuzhou, regione autonoma meridionale del Guangxi Zhuang, circa 40 tra bambini e personale scolastico sono stati brutalmente accoltellati. L’autore del fatto sarebbe un uomo di 50 anni di nome Li Xiaomin, che lavorava all’interno dello stesso istituto come guardia di sicurezza.
Subito dopo l’attacco la polizia ha fermato l’uomo e ora lo sta interrogando per capire le ragioni alla base di questo folle gesto, che secondo una dichiarazione del governo municipale di Wuzhou, ha ferito 37 bambini e due adulti: le vittime dell’uomo sono state soprattutto bambini di classi prescolari, di circa 6 anni.
Due feriti sono ora in gravi condizioni in ospedale
Subito dopo l’attacco avvenuto nella scuola elementare questa mattina, sul posto sono accorse le forze di polizia e i mezzi dell’assistenza sanitaria, tra cui dieci ambulanze, che hanno provveduto a soccorrere i feriti ed evacuare la scuola. Tra i feriti, due di essi sarebbero in gravi condizioni all’ospedale: il preside della scuola e un altro membro del personale di sicurezza, nessuno dei due però al momento rischierebbe la vita.
Per quanto riguarda i bambini, invece, nessuno di essi è stato ferito gravemente. Ad aiutare la polizia a ricostruire gli avvenimenti è stato un uomo che abitava nella zona, il quale ha raccontato di aver sentito intorno alle 8.30 grida e urla dalla scuola e ha visto scappare gli allievi. Anche suo figlio studia nello stesso istituto e per questo motivo si è precipitato all’interno della scuola, anche se il bambino fortunatamente non era tra le vittime dell’attentato.









