Bullismo fra minorenni

A Roma gruppo di minorenni vessa un loro coetaneo

Non si arresta più l’interminabile catena di misfatti compiuti da minorenni in ambito scolastico. A pagare le conseguenze dell’orribile fenomeno denominato bullismo, stavolta, è stato un ragazzino residente nella capitale.

All’uscita da scuola, alcuni minorenni avrebbero preso di mira il ragazzo, sottoponendolo a violenza fisica e mortificazioni.

L‘adolescente, oltre a subire percosse, avrebbe ricevuto, più volte, l’ordine di inginocchiarsi dinanzi a loro. Come se ciò non bastasse, gli esecutori dei reati filmavano tutto ciò che accadeva alla loro piccola vittima. Si passava poi alla condivisione di tali video sui profili social.

I retroscena e le punizioni che spetteranno ai minorenni

Dalla ricostruzione delle dinamiche di vicende passate, si è giunti alla scoperta di una vera e propria persecuzione attuata nei confronti del compagno di scuola.

Il ragazzino avrebbe patito spesso violenze fisiche e psicologiche. In una di queste occasioni, al giovane sarebbero anche stati sottratti il cellulare e i vestiti griffati.

Stanco degli oltraggi a cui era continuamente sottoposto, il piccolo si sarebbe confidato con la madre. Una volta avvertire le forze dell’ordine, queste hanno iniziato ad indagare sui responsabili dei tristi avvenimenti.

Grazie alle accurate ricerche svolte, è stato possibile individuare i bulli e i loro compiti. Presso il tribunale dei minorenni di Roma, un giudice ha così prescritto ai sei minorenni di mantenere una distanza di almeno 50 m dalla vittima, di interrompere qualsiasi contatto con questi e di farsi seguire dai servizi sociali.

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