Accoltellato a Milano: salvo

accoltellamento

Un uomo accoltellato in zona Lorenteggio a Milano, ora è fuori pericolo. Se l’ è cavata per fortuna un quarantenne di nazionalità israeliana Nathan Graff e genero di un rabbino, che si trovava in Italia per trovare i suoi suoceri. Colpito nella serata del 12 novembre dieci volte, tra cui alla schiena, al torace e in faccia è stato subito soccorso e portato al Niguarda dove è stato operato al volto. Per fortuna non è in pericolo di vita. L’ israeliano si trovava all’uscita del ristorante Kosher e secondo le prime ricostruzioni era solo. Si è sentito seguito e spaventatosi della cosa, si è voltato: proprio in quel momento il suo aguzzino ha sferrato i colpi non piacevoli ma per fortuna non fatali.

Coperto da un passamontagna, dalle prime informazioni si è risaliti a un quadro sommario dell’aguzzino: un uomo alto e forse biondo che, una volta sferrati i colpi si è dato prontamente alla fuga. Non ancora identificato le forze dell’ordine sono ora alla ricerca dell’ uomo. Intanto la vicenda ha creato sgomento e terrore nella comunità ebraica. Si teme che la cosa non rappresenti un fatto isolato, ma un evento cui ne seguiranno tanti altri dati gli ultimi episodi di sangue che ultimamente stanno “macchiando il medio oriente”.

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Per ora però soltanto tante domande, molta paura ma nessun fondamento. L’ uomo incappucciato avrebbe potuto agire per vendetta personale, forse ha aggredito il quarantenne per paura o timore di essere riconosciuto… Insomma ancora non si conoscono i motivi nè tanto meno si possono avanzare ipotesi. Cosa importante, per adesso che Nathan se la caverà nonostante, tra le dieci, la coltellata profonda al volto e altri tre lievi, alla schiena.