Image

Addio ai Daft Punk, con Epilogue raccontano la fine del loro duo

Si sciolgono i Daft Punk duo musicale francese, la notizia la danno con un video di otto minuti dal titolo Epilogue. Scene e musica ispirati al loro film Electrorama del 2006.

La news è confermata a Pitchfork. Un’avventura iniziata nel 1993 e finita nel 2021, la scena significativa della clip musicale è la loro autodistruzione. Ventotto anni di musica unisce Thomas Bangalter e Guy-Manuel de Homem Christo, autori di pezzi fantastici.
La scena che più crea interrogativi è l’allontanamento di uno dei musicisti dal luogo dell’esplosione che potrebbe essere interpretato come una separazione di strade. La conferma della fine del duo arriva a Variety.

La French House

La French House è il genere musicale che contraddistingue i Daft Punk. Nasce in Francia all’inizio degli anni Novanta e si diffonde fino alla prima metà degli anni duemila con diversi sottogeneri. Si distingue dalla classico house per l’utilizzazione di samples di origine funk e disco. Oltre i Daft Punk gruppi rappresentativi di questo genere musicale sono St Germain, Étienne de Crécy, Dimitri from Paris, Alan Braxe, Air, Mr. Oizo, Cassius, Alex Gopher, Benjamin Diamond e Laurent Garnier.

Storia dei Daft Punk

Il nome Daft Punk deriva dalla recensione del loro primo lavoro nel gruppo i Darlin, la fonte di ispirazione di questi due artisti con il casco nei loro concerti è la rivista britannica Melody Maker in un giorno che li definì con una critica negativa “a day punky trash”, un gruppetto di stupidi teppisti.

Thomas Bangalter e Guy-Manuel de Homem-Christo si conoscono a Parigi, al Lycée Carnot, nel 1987. Fondano, con Laurent Brancowitz, il gruppo rock Darlin nel 1992, con Bangalter al basso, de Homem-Christo alla chitarra e Brancowitz alla batteria. La Duophonics Records pubblicò nello stesso anno una cover dei The Beach Boys e un brano originale in un EP multi-artista. I Darlin si scioglieranno nel 1993, da quest’anno fino ad oggi è una storia di sperimentazioni e successi dalla radio alle raccolte musicale, alle videoclip. (Fonte Wikipedia)

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati