La chirurgia robotica ha raggiunto un traguardo storico: un robot ha rimosso autonomamente la cistifellea rispondendo ai comandi vocali. Come un allievo in sala operatoria, la macchina ha seguito istruzioni verbali dopo una formazione basata su video della procedura, mostrando capacità di adattamento anche in situazioni d’emergenza inaspettate.
Un passo avanti verso la chirurgia autonoma
Per la prima volta, un robot ha eseguito una colecistectomia in modo completamente autonomo, interagendo con medici in tempo reale tramite il linguaggio naturale. Questa conquista, secondo Ji Woong “Brian” Kim, rappresenta un salto verso l’integrazione dei robot autonomi nelle sale operatorie, superando ostacoli tecnici che sembravano insormontabili.
Imitation learning: imparare osservando i chirurghi
La macchina utilizza un approccio chiamato imitation learning: apprende dai video degli interventi realizzati da chirurghi umani. Guidato dal Prof. Axel Krieger, il team di ricerca ha addestrato il sistema visionando procedure su cadaveri suini. Questo metodo ha reso più agevole la comunicazione di ogni fase necessaria e delle azioni da evitare.
- Individuazione precisa delle strutture anatomiche,
- esecuzione di incisioni millimetriche,
- applicazione accurata delle clip
L’intero processo ha richiesto la conoscenza di 17 passaggi specifici, ciascuno con sfide uniche.
Il robot srt-h: oltre la semplice replica umana
Surgical Robot Transformer-Hierarchy (SRT-H) va oltre i precedenti sistemi di chirurgia robotica. Se prima i robot seguivano percorsi predefiniti, ora questo sistema naviga qualsiasi scenario in autonomia, adattandosi alle condizioni variabili della sala operatoria.
Risposta immediata e interattività
Durante interventi complessi su otto cistifellee di suino ex vivo, SRT-H ha preso decisioni autonomamente ed evitato errori tramite autocorrezione continua, come mostrato nell’immagine qui sotto.
Durante interventi complessi su otto cistifellee di suino ex vivo, SRT-H ha preso decisioni autonomamente ed evitato errori tramite autocorrezione continua.








