Ancora caos e disordini nei centri di accoglienza. 65 migranti hanno generato una rivolta all’interno di un centro di accoglienza. Il fatto è avvenuto a Villaggio Mosè, nel centro di accoglienza di Cannatello.
I migranti hanno lanciato contro le forze dell’ordine estintori, reti dei letti. Parti di finestre andate in frantumi sono state utilizzate come armi da taglio. E poi oggetti contundenti di ogni genere, pietre, bottiglie.
I migranti hanno anche dato fuoco a dei materassi, tentando poi di gettarli addosso agli agenti, mentre bruciavano. Fuggiti alla quarantena tre di loro. Mentre 3 poliziotti del reparto mobile di Palermo hanno riportato ferite.
Valter Mazzetti, segretario generale della Federazione Sindacale della Polizia di Stato, ha dichiarato: “Queste vicende si verificano con una frequenza allarmante. È inaccettabile che siano vissute come normali. Vanno rivisti i sistemi di sorveglianza”.










