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Alda D’Eusanio, scuse pubbliche a Laura Pausini: le parole della giornalista

Dopo la squalifica con effetto immediato dal GFVIP a causa di alcune dichiarazioni non condivisibili nei confronti di Laura Pausini, Alda D’Eusanio rompe il silenzio e chiede pubblicamente scusa alla cantante e al compagno. La D’Eusanio nella casa aveva insinuato che la Pausini subisse percosse e violenze dal compagno, affermazioni da cui immediatamente Mediaset e la produzione del reality si sono dissociati, ma soprattutto Alfonso Signorini ha preso le distanze.
In queste ore Alda D’Eusanio, dopo giorni di silenzio, ha scritto sui suoi account social una lettera di scuse e di rammarico diretta a Laura Pausini e Paolo Carta, un messaggio dove rivela tutto il suo dispiacere per quello che è successo: “Scusa per averti recato un dolore. Scusa per aver creato tensione. Scusa per aver offeso tuo marito. Scusa per aver dato eco ad una chiacchiera cattiva che per prima aveva turbato e angosciato me. Sono contenta di sapere che la vostra è una coppia innamorata e serena“.
Molto severa con se stessa e per quello che è accaduto la giornalista non ha ben ponderato l’esperienza GFVIP e nonostante fosse stata ripresa per una presunta dichiarazione razzista, non ha saputo comprendere il contesto e l’eco mediatico che ha. Alda ha aggiunto che sa che chiedere scusa non basta, ma il suo rammarico è sincero e reale: “Quello che è accaduto mi dà un grande dolore e per questo continuerò a chiedervi sempre perdono. Vorrei dirti molto di più ma credi che la sofferenza che hai provato tu nel sentire le mie parole le provo io solo nel pensiero di averle dette”.

Alda D’Eusanio: “Le scuse dovevano essere pubbliche”
Alda D’Eusanio ha poi aggiunto che era necessario che le scuse a Laura Pausini e Paolo fossero pubbliche cosi come l’offesa è stata pubblica. Comprendere le parole dette è oggi difficile anche per lei, ma spera che la cantante e il compagno capiscano il suo stato d’animo:
“Le ho scritto privatamente per cercare di rispettare quel dolore.
E adesso lo rendo noto perché credo che le mie scuse debbano essere pubbliche, così come pubblica è stata la mia frase infelice, inopportuna e gratuitamente dannosa. Laura e Paolo, vi chiedo pubblicamente scusa. Umilmente, Alda.“









