Salute

Allarme gestione mascherine: ci sono più mascherine che meduse in mare

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In questi ultimi mesi non si fa che parlare del Covid-19, il nemico invisibile che ha mietuto migliaia di vittime, ucciso il tessuto economico mondiale e ora sta lentamente uccidendo anche l’ambiente. Arrivano brutte notizie dal Pellicano, ovvero la barca che pulisce l’acqua del porto di Ancora dalla sporcizia. Il Pellicano infatti ha estratto migliaia di mascherine blu dal mare del porto che galleggiavano a pelo d’acqua. Purtroppo pare che già da oggi sia possibile parlare di vero e proprio allarme mascherine.

L’Ispra infatti ha calcolato che per la fine del 2020 sarà necessario trattare come spazzatura 440 mila tonnellate di dispositivi anti Covid-19. Purtroppo l’apertura degli istituti scolastici non aiutano per niente. Si stima infatti che a causa dell’apertura ci saranno circa 11 milioni di tonnellate di dispositivi da gettare nella spazzatura indifferenziata. È necessario buttare le mascherine e i guanti nella spazzatura indifferenziata perché dovranno essere incenerite negli appositi inceneritori. Tuttavia l’esperto di ecologia Chicco Testa avverte: «gli inceneritori presenti nel mezzogiorno non saranno sufficienti a gestire il tutto». A causa di ciò sarà inevitabile la dispersione dei dispositivi nelle discariche o, sicuramente peggio, nell’ambiente.

I possibili rischi 

Gli esperti calcolano che ogni giorno nel nostro Paese vengono prodotte e buttate più di 160 mila tonnellate di mascherine. Purtroppo se solo l’1% delle stesse non dovesse essere smaltito in modo corretto ci sarebbero problemi ambientali piuttosto seri. Basti considerare che circa 10 milioni di mascherine verrebbero disperse nell’ambiente causando enormi problemi. Urge porre in essere un piano che possa garantire una gestione dei dispositivi in modo efficace ed efficiente in tutta la penisola. Debellare il virus non serve a niente se nel frattempo inquiniamo le nostre terre e i nostri mari. Inoltre è fondamentale garantire anche una maggiore sicurezza agli operatori che ogni giorno stanno a contatto con la spazzatura

Leggi anche: Come utilizzare le mascherine a scuola? Le indicazioni dell’OMS

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