Cronaca
Alteravano i dati per evitare zona rossa: si dimette Ruggero Razza

Modificavano i dati inviati all’ISS per evitare la zona rossa. Scattano così i domiciliari per la dirigente della regione Sicilia Maria Letizia Di Liberti, e due suoi collaboratori, Salvatore Cusimano ed Emilio Madonia. Le accuse sono: falso materiale e ideologico. Indagato anche l’assessore alla Salute Ruggero Razza, che si è dimesso.
Diverse le intercettazioni che confermano le accuse. “Spalmiamoli un poco”. Così diceva l’assessore alla Salute Ruggero Razza alla dirigente regionale, Letizia Di Liberti. “I deceduti glieli devo lasciare o glieli spalmo?”, chiede Di Liberti. “Ma sono veri?”, chiede Razza. “Sì, solo che sono di 3 giorni fa”, risponde. E Razza dà l’ok: “Spalmiamoli un poco su più giorni”.
Per il gip di Trapani Caterina Brignone, che ha da poco trasmesso gli atti a Palermo, si è trattato di “un disegno politico scellerato a cui sembra estraneo il presidente della Regione Musumeci, che anzi” scrive il gip, “pare tratto in inganno dalle false informazioni che gli vengono riferite”.









