Ancora altri indagati nel caso dei dati falsati in Sicilia

Alla lista si aggiungono nuovi nomi di persone che hanno potuto contribuire alla falsificazione ma in maniera meno determinante degli attuali indagati

Le indagini sui dati falsati in Sicilia hanno portato, come già reso noto, all’arresto di Maria Letizia Di Liberti e di altri due suoi collaboratori, ma adesso alla lista potrebbero aggiungersi altre persone, che potrebbero aver collaborato in maniera più o meno determinante.

“Vanno sicuramente meglio definite le posizioni di persone non ancora indagate – scrive il gip – ma il cui agire sembra aver contribuito alla falsificazione di dati rilevanti. Ci si riferisce – in particolare e senza escludere ulteriori coinvolgimenti – a R.G. e G.R., entrambi dipendenti dell’Asp di Palermo, ai quali la Di Liberti suole rivolgersi per “correggere” taluni dati e che si dimostrano assai “sensibili” all’ “esigenza” di intervenire ove necessario per rivedere valori critici”

- Advertisement -

“Ci si riferisce altresì anche a un’altra persona, R. C., consapevole della prassi di “diluire” i dati dei contagi e disposto, a fronte dell’avallo dell’assessore R., a concordare con essa, fornendo così un contributo morale decisivo”

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.